Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XVI - n.69 - Ottobre - dicembre 2021
NARRATIVA 

I LIBRI SCELTI PER VOI
a cura di Ilaria D'Ambrosi




ILDEFONSO FALCONES: La Cattedrale del mare

Sulla scia storica dell’ultima lettura proposta dalla nostra rubrica, ma più che altro volendo rimanere in quel mondo affasciante e lontano che è il Tardo Medioevo, in questo numero si vuole sottoporre alla attenzione dei lettori "La Cattedrale del mare", un intenso libro di Ildefonso Falcones.
L’autore, in una letteratura schietta e calda, racconta la storia della propria terra, ovvero la Catalogna e della città di Barcellona, attraverso la voce dei personaggi, soprattutto del protagonista Arnau Estanyol, il quale gravita intorno alla costruzione della Chiesa di Santa Maria del Mar, un santuario dedicato alla Madonna e chiesa del popolo semplice, ovvero di quei devoti lavoratori legati al mare per la loro sopravvivenza.

 
In uno stile molto più didattico che narrativo, le vicende ambientate nel XIV secolo, si aprono con la nascita del protagonista, Arnau, figlio di Bernat, un servo della gleba e di una donna, Francisca, che lo abbandonerà dopo lo stupro da parte del signorotto locale. Così il padre decide di prendere con sé il bimbo e di fuggire dalle angherie del signore di Bellera alla volta della Città, nella speranza un giorno di poter essere dichiarati cittadini, quindi uomini liberi. Sin da primi tempi al ragazzo spetta una vita aspra e piena di umiliazioni che lo trascina nella maniera più crudele nel mondo degli adulti quando diventa orfano del padre dopo un tumulto cittadino, al cui cadavere darà fuoco per non lasciarlo al pubblico vilipendio. Insieme all’amico Joan scopre la Cattedrale del Mare, in quel momento in costruzione, che entrerà talmente tanto a far parte della sua vita da scandirla con le sue fasi costruttive e a segnare un termine di paragone durante tutto lo svolgersi della narrazione. Qui Arnau intrattiene un dialogo molto commovente con la Madonna che crede sia sua madre e con la quale instaura un rapporto dolcissimo coniugando religiosità ad affetto famigliare.
Lo scaricatore di porto e, quando conosce i bataixos, il trasportatore di pietre sono solo alcuni degli impieghi cui è costretto a sottostare il ragazzo per sopravvivere, mentre intreccia la propria vita a quella di donne che porteranno nel suo cuore un’immensa gioia o un agghiacciante dolore. L’amore che lo pervade è un amore proibito dalla sua comunità, ma non per questo meno intenso e trasportante, che si corona con l’agognata unione con la donna amata. La catastrofe e le difficoltà si affastellano senza requie nella vita di Arnau, il quale neanche da adulto verrà abbandonato dalla sfortuna e da una sorta di accanimento che l’autore a volte sembra dimostrare nei confronti del suo personaggio; d’altra parte è proprio questa serie di disgrazie che lasciano emergere la caparbietà e la determinazione del protagonista, suscitando empatia e coinvolgimento emotivo da parte di chi legge.
Il riscatto arriva a conclusione del romanzo grazie ad alcuni ebrei che Arnau riesce a salvare.
Ne "La cattedrale del mare" il lettore si confronta con un testo semplice, in cui la Barcellona del Trecento prende vita attraverso gli occhi dei personaggi che intrecciano le loro vicissitudini a stralci di storia spagnola, spaziando dalla vocazione marittima della Città, alle condizioni contadine durante il feudalesimo, dalle lotte contro il governo centrale al desiderio di un’indipendenza politica, fino alla tremenda pestilenza che colpì l’Europa, il tutto assolutamente senza percepire il dato storico come elemento noioso o pesante, ma anzi in una lettura piacevole e assolutamente godibile.
Qualche scivolone certamente lo si rintraccia: troviamo poco realistiche alcune affermazioni del protagonista contro la schiavitù e in seno a un’uguaglianza e una libertà che hanno il sapore di una rivoluzione che dovrà aspettare altri quattro secoli, e ancora certe forzature nella comparsa e scomparsa di personaggi lasciano un po’ dubbiosi sulla loro verosimiglianza, tuttavia sono dettagli trascurabili nel momento in cui si entra nell’ottica di un romanzo e non di un testo saggistico! Per spezzare una lancia a favore di Falcones possiamo considerare l’evidente difficoltà davanti alla quale deve confrontarsi un autore quando si trova costretto a intrecciare alla realtà storica una narrazione di fantasia; lo scrittore, al suo primo romanzo, raccoglie la sfida e riesce a divincolarsi mettendo alle stampe un best seller di valore internazionale.


Titolo: La cattedrale del mare
Autore: Ildefonso Falcones
Editore: Tea




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