Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale -Anno IV- Giugno/agosto 2008, n.15
NOTIZIE ed EVENTI


Al Monastero di Siloe le opere di Giammarco

di Artemisia




Il giorno 14 agosto 2008, nel Monastero di Siloe, sulle colline di Sasso d'Ombrone, in provincia di Grosseto, saranno esposte nella Cappella della Luce del Monastero benedettino una grande tavola dipinta ad olio con “la Madonna della misericordia” e 20 disegni a tecnica mista, opere donate dall'artista Nino Giammarco al convento. Riportiamo di seguito il testo critico di presentazione, curato da Bruna Condoleo per l'evento inaugurale.
“Se il mistero costituisce uno degli elementi più coinvolgenti della creatività artistica, oltre che della storia della conoscenza umana, il ciclo di opere che Nino Giammarco ha dedicato ai Misteri cristiani, 20 tecniche miste su carta, incarna perfettamente tale convincimento. Il fascino dell'inconnu, di ciò che, pur concretizzandosi in accadimenti straordinari, non è comprensibile dalle umane menti, ha da sempre inciso nella nostra cultura come nell'immaginario collettivo. Con la sua spiccata sensibilità umana ed artistica, Giammarco ha saputo dar vita alle perturbanti immagini dei Misteri della fede, esprimendo una rinnovata coscienza del sacro, rara per i nostri tempi, che non si avvale della realistica rappresentazione degli eventi evangelici, ma è evocazione toccante dei contenuti profondi della nostra religione. Strumento figurativo di incalzante forza simbolica è il colore: denso, pastoso, a volte esplosivo, esso trasforma la pittura in un'esperienza totale, di elevato valore spirituale ed emotivo. Il volto magnetico di Gesù nella “Flagellazione” (mistero del Dolore), incorniciato dalle linee sinuose delle fruste, strette dalle nervose mani dei carnefici, è immagine solenne e metafora di tutte le prevaricazioni del mondo. Mani nodose raccontano storie e sentimenti, come quelle che porgono il calice del martirio nell' “Agonia di Gesù al Getsemani” (mistero del Dolore), momento di umana fragilità che la linea ondulata delle forme sottolinea e la luce esalta con eccezionale pathos. Luce che perfora il buiosvelando la natura trascendente del divino, come nella “Presentazione al tempio” (mistero della Gioia), o luce che dissolve le forme materiali del Cristo della “Trasfigurazione” (mistero della Luce) nell'accecante epifania dei toni dorati.
Una capacità visionaria ed un singolare manierismo formale rievocano l'arte iberica, in particolare la pittura di El Greco, per le figure allungate ed estenuate, rivelatrici di quella tensione morale e spirituale da sempre insita nell'ispirazione di Giammarco. E sono ancora mani vibranti d'attesa a tradurre eventi miracolosi, come quelle che accolgono “La discesa dello Spirito Santo” (mistero della Gloria), o attendono anelanti “L'Eucarestia” (mistero della Luce), tra gorghi di bagliori rossi e dorati ed una sottile ragnatela di misteriosi graffiti.
Nel “Gesù muore sulla croce”, apice dei misteri del dolore, la figura di Cristo, dipinta con un abile scorcio prospettico dall'alto, è delineata con essenzialità mentre sorge dal globo infuocato del Golgota, coronata dalla colomba dello Spirito Santo e circonfusa dai colori che Giammarco predilige: blu oltremare, verde acido, viola, giallo solare.
Un esuberante tripudio di tinte costituisce l'essenza della grande pala della “Madonna della Misericordia”, anch'essa donata al Monastero di Siloe, in cui l'artista abruzzese, riproponendo consapevolmente l'iconografia rinascimentale, dispiega un inno gioioso alla fede attraverso maestose forme librantisi nello spazio, accese da un cromatismo che coniuga la potenza espressionistica delle tinte con la raffinatezza della tecnica esecutiva. Ai piedi della Vergine i sei monaci fondatori di Siloe, chiusi nei loro plastici mantelli, pregano l'imponente immagine sacra: a loro si associa idealmente l'Artista, unendosi a quanti invocano la protezione della Madonna sulle martoriate esistenze terrene, sui “labirinti dell'anima”, come recita il titolo della più recente mostra di Nino Giammarco a Castel S. Angelo in Roma, nell'aprile 2007”.
Alla cerimonia di inaugurazione, che prevede una solenne processione, sarà presente una grande moltitudine di fedeli e di turisti, affascinati anche dalla bellezza mistica del luogo, già ricco di splendide opere d'arte, tutte donate al Monastero da cittadini ed artisti desiderosi di abbellire questo moderno santuario cristiano.
 

Mistero del dolore: Flagellazione



Mistero del dolore: Agonia nel Getsemani




Mistero della Gioia: Presentazione al Tempio



Mistero della Luce: L'Eucarestia


Mistero della Luce: Trasfigurazione


Mist del Dolore: Gesù muore in Croce



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