Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VII - n.29 - Giugno-settembre 2011
NOTIZIE ed EVENTI


Il Rito della Luce
a cura della Redazione


Motta d'Affermo (ME): La Piramide -38° Parallelo, scultura di Mauro Staccioli


Importante iniziativa della Fondazione Antonio Presti- Fiumara d'arte.
In Sicilia, nei giorni del solstizio d'estate, sabato 18 e domenica 19 giugno 2011, si celebreranno due eventi altamente significativi: la Notte della Poesia nel Castello dei Ventimiglia di Castelbuono (PA) e il Rito della Luce, dal tramonto all'alba, sull'altura di Motta d'Affermo (ME).
In quest'ultima località sorge la Piramide - 38° Parallelo, l' imponente opera di Mauro Staccioli alta 30 metri, inaugurata il 21 marzo 2010, una scultura-ambiente posta su di un poggio che guarda il mare, le isole Eolie e gli scavi archeologici dell'antica città di Halaesa. La possente piramide si erge in asse perfetto sul 38° Parallelo, lo stesso sul quale, dall'altra parte del pianeta, passa il confine tra Corea del Nord e Corea del Sud: in un'ideale immagine speculare, attraverso la sacralità dell'Arte, la sua presenza simbolicamente vuole riequilibrare la tensione conflittuale di quel luogo. La struttura della Piramide, un tetraedro cavo, è stata realizzata con centinaia di lastre in acciaio "corten", uno speciale materiale che a contatto con l'aria si ossida e assume un colore bruno intenso. All'interno, il centro della Piramide si completa con delle antiche pietre "ferrose", ritrovate durante gli scavi di sbancamento e ricomposte in una spirale: sassi millenari corrosi dal mare prima che le acque si ritirassero dall'altura di Motta d'Affermo. La Piramide è, quindi, come nutrita dalla stessa terra rossa e ferrigna su cui sorge ed esprime la ricerca e il raggiungimento di un equilibrio.
In questo connubio perfetto, voluto dalla natura, Mauro Staccioli ha recuperato le due forze contrapposte: l'orizzontalità attraverso la spirale - che segna il ciclo vita/morte - e la verticalità dell'asse cielo/terra che dal centro della spirale si ricongiunge al vertice della Piramide. Essa dunque rappresenta un invito a meditare sul nostro destino di uomini in lotta tra immanenza e trascendenza, tra materia e spiritualità.
Per volontà della Fondazione Fiumara d'Arte, guidata dal mecenate Antonio Presti , la Piramide sarà accessibile all'interno solo nei giorni del solstizio d'estate: ancora una volta una scelta simbolica per tutti coloro che parteciperanno al rito. Nella volontà di Antonio Presti c'è l'idea di ritualizzare l'apertura dell'opera coinvolgendo poeti, musicisti e danzatori, nella giornata che precede il Rito della luce: la Notte della Poesia. In questa notte grandi poeti nazionali e siciliani accompagneranno con la sacralità della parola l’idea di rinascita insita nell’evento, che si terrà nel Castello di Castelbuono, in provincia di Palermo, a suggellare il rapporto di collegamento territoriale e culturale fra Fiumara d’Arte e il Parco delle Madonie. All’interessante iniziativa, che torna per il secondo anno, partecipano questa volta anche oltre tremila giovanissimi studenti delle scuole siciliane che hanno partecipato a un progetto didattico di Bellezza, incontrando famosi poeti coinvolti in un Gran Tour della Poesia. I componimenti più belli realizzati dagli studenti in gruppi o singolarmente saranno letti durante il Rito della Luce a Motta d’Affermo.
“La conferma del secondo anno, oggi, mi dà la forza, per continuarlo negli anni futuri. - precisa Antonio Presti -. La
 


Musica, poesia e danza per "Il Rito della Luce"
Piramide 38° Parallelo realizzata dal maestro Mauro Staccioli, è un'opera che si afferma nella sua contemporaneità come valore di Bellezza. La Piramide offre al "viandante", al turista, al viaggiatore, la possibilità di uno sguardo elevato e condiviso. Quest'anno l'appuntamento si rinnova il 18 giugno con la Notte della Poesia al Castello dei Ventimiglia a Castelbuono, e il 19 giugno a Motta d'Affermo alla Piramide. Credo che questo sia il più bel dono che posso fare alla mia terra: lasciare alle nuove generazioni l'opportunità di riunirsi ogni anno, in quei giorni d'estate, e scegliere sempre il trionfo della luce».

Il Rito della Luce-Piramide 38° Parallelo.
Il rito di condivisione, dal 18 al 21 giugno 2011, nel momento in cui il sole allo zenit sarà al culmine della sua inesauribile energia, si svolgerà presso la Piramide, luogo sacrale per eccellenza in cui mito e rito, in perfetto equilibrio tra terra e cielo, tornano ad essere tutt'uno. Essa accoglierà, come una Grande Madre, tutti coloro che vorranno condividere lo spirito della luce universale.


Le performances dei giovani per Il Rito della Luce


Al tramonto, da uno spiraglio dell'imponente tetraedro cavo filtreranno, infatti, i raggi del sole, che, con il loro riverbero d'arancio, illumineranno ogni visitatore. "In una società che ha smarrito ogni dignità e Bellezza - spiega l'ideatore Antonio Presti - vogliamo restituire un momento di ritualità che nella sua semplicità sia capace di parlare non solo ad artisti e intellettuali, ma al cuore della gente. Le antiche società celebravano il sole periodicamente, perché sapevano bene che la rigenerazione è ciclica. Noi invece abbiamo perso quella concezione circolare del tempo, che consente di ricominciare trasformando; noi viviamo un tempo lineare, perennemente in fuga, una successione di attimi sempre differenti che consentono una nascita ma non una rinascita. Mai come in questo momento, credo - conclude il mecenate - il mondo ha bisogno di una luce rigeneratrice. Se penso poi che ogni nascita viene definita come un venire alla luce, spero che chi verrà alla Piramide possa attingere la forza per una rinascita interiore".



La simbolica scultura-ambiente di Mauro Staccioli, sull'altura di Motta d'Affermo (ME)


Infine, riguardo ai tagli alla cultura il fondatore di Fiumara d'Arte puntualizza con lungimiranza il suo illuminato parere: “Quando uno Stato taglia la cultura decide di non investire sul proprio futuro, direi che lo nega. E penso a un futuro colto, non fatto solo di geni e di artisti, ma anche di popoli non ignoranti e sottomessi. Questo Stato, questo sistema, non intende più finanziare la politica del pensiero, dell'arte, che è anche la possibilità di sognare. In questo momento il potere ha ucciso il sogno del futuro ai propri figli. I ragazzi oggi non hanno lo spirito del futuro. Credo che il potere mondiale, figlio di quella globalizzazione, allevi strategicamente solo masse non pensanti costrette a consumare. Per questo oggi si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente”.
Le celebrazioni alla Piramide inizieranno, dunque, alle ore 17 di domenica 19 giugno, e continuerano fino all'imbrunire; al tramonto, insieme ai grandi poeti, condivideranno il rito artisti, musicisti, performers, danzatori. Soltanto nei giorni delle porte solstiziali la Piramide sarà accessibile al suo interno dal pubblico.
Durante la manifestazione saranno inaugurate anche due nuove camere d'arte all'Art Hotel Atelier sul Mare di Castel di Tusa (ME): “La stanza della Luce”, realizzata dal regista e light designer Pepi Morgia , la “Stanza dell'Opra” di Mimmo Cuticchio , e un'installazione di design realizzata da Ute Pike e Umberto Leone .


Si ringrazia l'organizzazione "Atelier sul mare" per la gentile conscessione delle immagini.


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