Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.32 - Aprile - giugno 2012
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Le sculture-gioiello di Katia Borrelli
a cura della Redazione


Creazione di Katia Borrelli: ciondolo in ceramica dipinta
  


Katia Borrelli: morbido Collier


Katia Borrelli è un giovane architetto con la passione dell’arte orafa, probabilmente nata in lei fin da quando frequentava il Liceo Artistico a Roma, dov'è nata nel 1972. I suoi interessi culturali la portano a Parigi dove frequenta con successo l’Ecole d’Architecture, ma da alcuni anni ha riscoperto la passione per la ceramica che l’aveva affascinata sin dai tempi del Liceo e a cui si era dedicata durante il periodo universitario, producendo oggetti d’arredo. L’idea di creare qualcosa di diverso con la terracotta, materiale antico e nobile, che consente la modellazione e permette di elaborare forme fantasiose e mutevoli, l’ha coinvolta totalmente. Ecco dunque che Katia comincia a disegnare e realizzare monili particolari, non solo adatti ad abbellire, il viso, il collo, le braccia delle donne, ma anche oggetti da applicare ai capi d’abbigliamento per farne delle decorazioni speciali, come bottoni e decori che vanno a completare una mise, un tailleur, un paletot...
Le creazioni di Katia sono il risultato di un paziente lavoro fatto a mano che passa attraverso l’iniziale modellazione della creta per dare forma all’oggetto, prosegue con la successiva cottura e la smaltatura, seguita da un’altra o più cotture. Difficile spiegare a parole i monili di Katia, che sono portatori di sensazioni e di stati d’animo, forme insolite, mini-sculture che circondano collari di seta e si muovono con la persona che li indossa, creando luminosità, sfumature e cromie evanescenti.
Katia ottiene con il suo lavoro paziente una serie di pezzi “unici” realizzati a mano, che vengono poi successivamente applicati alle diverse montature, ottenendo di volta in volta espressioni uniche che solo la ceramica, con la sua imprevedibilità del risultato, può donare. “Indossare un pezzo unico, un gioiello – dice Katia_è un po’ come rendere omaggio, perché no, alle nostre emozioni, anch’esse uniche e sempre diverse ed imprevedibili, ma che ci rappresentano”.
 

Collier in seta e ceramica dipinta
Il lavoro di Katia ha un sostrato artistico che affonda le sue origini nella nostra tradizione rinascimentale: pensiamo alle botteghe d’arte dove s’insegnava, oltre alla pittura, alla scultura e all'architettura, l’arte del gioiello! Questa consuetudine ha continuato a vivere anche nel nostro tempo, se pensiamo quanti artisti, soprattutto astratti, si siano fatti coinvolgere con l’operazione orafa, da Afro a Leoncillo a Fazzini, per arrivare alle mini sculture-gioiello di Giorgio De Chirico, restando soltanto nell’ambito italiano.
E’ giusto non porre limiti alla propria creatività e Katia con l’ideazione di gioielli non preziosi intende esaltare il valore del disegno e della lavorazione artigiana al di sopra del valore venale dell’oggetto.
Quando le sue mani modellano la creta, ora nasce una spirale che ricorda una conchiglia, ora si forma un ricciolo iridescente, ora è un raffinato e dinamico tubo dorato, modellato con cura ad impreziosire i decolletès delle signore con ironia, grazia e originalità.


Pendentif su sciarpa di seta
  
Bottoni modellati e dipinti a mano per soprabito primaverile


Katia Borrelli
www.katiaborrellidesign.it


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