Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.32 - Aprile - giugno 2012
NOTIZIE ed EVENTI


Salvatore Giunta: "Traverso"
a cura della Redazione


Giovedì 17 maggio 2012, alle ore 18.30 a Roma, presso la Galleria Opera Unica, via della Reginella 26, in collaborazione con Takeawaygallery, è stata presentata la nuova installazione di Salvatore Giunta: TRAVERSO. L’opera sarà visibile fino a mercoledì 23 maggio, con orario 24 ore su 24.
Come indica il titolo del progetto realizzato per l'occasione, l'opera testimonia la ricerca di Giunta volta ad annullare la fisicità della scultura per esaltarne la struttura primaria e la matrice esclusivamente mentale.
Salvatore Giunta si esprime attraverso una progettualità che investe molteplici ambiti di competenza: scultura, pittura, grafica, libri d'artista. Il suo articolato lavoro lo ha visto partecipe a prestigiosi eventi artistici, dalla Biennale Aurea di Firenze del 1976, alla XII Biennale di Parigi del 1982; dal Festival Italiano a Tokio del 1978 a “Libri e pagine d’Artista” presso il Forte Belvedere, a Firenze nel 1989; da “Il metallo e la forma” all'Accademia Carrara di Bergamo nel 1998 alla Rassegna internazionale di “Opere in carta”, Museo Civico di Foggia 2007. E inoltre ha partecipato con successo alla III Giornata del Contemporaneo, “Naturalmente Astratto”, Massi studio d’arte, Roma, 2007; alla 52a Biennale di Venezia nel progetto “Camera 312 pro-memoria per Pierre”; a “Dix Ans / Cent Ans Après”, presso la Galerie Satellite, Parigi, 2010; al XVII e al XVIII Premio Sulmona; in “Linguaggi e Personaggi”, Università Tor Vergata, Roma 2011.
 


Salvatore Giunta: Traverso, installazione, materiali plastici, 2012
La nostra Rivista si è spesso occupata delle sue mostre; così scrive Bruna Condoleo "L'installazione Traverso appare come un totem silenzioso e colmo di mistero nel far coesistere la leggerezza di una cascata d'acqua con la perentorietà di una struttura geometrica. Una superfice rettangolare, una sfera, una linea diagonale che collega gli elementi: una struttura in bianco e nero, dove stabilità e dinamismo dialogano costantemente. L'opera comunica un sentimento di precarietà, caratteristico del linguaggio di Giunta: la sfera reggerà la spinta dell'asta? Quest'ultima riuscirà ad essere sostenuta dal morbido taglio inferto alla superficie bianca? Oppure scivolerà a terra, modificando l'equilibrio dell'insieme ed evocando l'effimero che è essenza stessa della vita? Arte come pensiero filosofico, arte come sentimento del tempo, arte come pura astrazione spaziale: ancora una volta la creatività di Salvatore Giunta supera se stessa con un'opera quasi immateriale e galleggiante, dalle grandi proporzioni (300x210x280) e dall'evidente incisività espressiva".
Tra le personali degli ultimi anni ricordiamo “Slittamenti”, Galleria le Opere, Roma, 2011; “Poetica del segno”, Galleria Biblioteca Angelica, Roma, 2010; “Corrispondenze”, Art Studio, Venezia, 2010; “Sculture d’ombra”, Arte Fuoricentro, Roma, 010; “Tagli di luce e nuovi spazi”,Stamperia 2 del Tevere, Roma, 2010; “In-stabilità della forma”, Rufart Gallery, Roma, 2008; “Collisioni”, Galerie Satellite, Parigi, 2007; “Al limite dell’azzardo”, Arte Fuoricentro, Roma, 2007; “Lo spazio della scultura”, MAGI ‘900, Pieve di Cento, 2006.

Acquisizioni in Collezioni pubbliche, private e referenze bibliografiche: Archivio Storico delle Arti Contemporanee, Biennale di Venezia; Biblioteca – Centro Pompidou, Parigi; Archivio G.N.A.M., Roma; Archivio Storico Quadriennale, Roma; Pinacoteca Arte Contemporanea, Termoli (CB); Direzione Provinciale INPS, Frosinone; Biblioteca Nazionale Centrale, Roma; Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze; Collezione Sackner, Miami (USA); Cathedral Museum, Mdina (Malta); Centro Metronom, Barcellona; (Spagna); Biblioteca G.A.M., Gallarate (VA); Collezione Fondazione Caporella, Roma; Pinacoteca Civica, Serrapetrona (MC); Archivio Libro d’Artista – Biblioteca Comunale, Cassino; Polo Museale, Bastione Toledo (KR); Archivio per l’Arte Italiana del ‘900, Firenze.


E' vietata la riproduzione anche parziale dell'articolo e delle immagini © Copyright