Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.33 - Luglio - settembre 2012
NOTIZIE ed EVENTI


Vita e morte nell'arte di FANG LIJUN
a cura della Redazione


Fang Lijun: 2005-2007


A Torino, presso La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea s’inaugura il 22 giugno la prima grande personale in Italia dell'artista cinese Fang Lijun (Handan, Cina, 1963, vive e lavora a Pechino).
Acclamato nel suo paese, Fang Lijun ha esposto in 100 mostre in tutto il mondo, anche a Venezia, in due edizioni della Biennale, nel 1993 e 1999. L’artista è stato uno dei principali esponenti del Realismo Cinico, corrente sviluppatasi in Cina nel corso degli anni ‘90 e concentrata sull’analisi della storia socio-politica cinese nel corso del Novecento, con particolare riferimento alla Rivoluzione Culturale, fino all’attuale boom economico, storia trattata con umorismo e ironia taglienti e aggressivi.
Nella mostra torinese, dal titolo Fang Lijun. Il precipizio sopra le nuvole , viene proposta una selezione di circa 30 opere dalle dimensioni imponenti che appartengono alla produzione più recente, dal 2006 fino ad oggi, con alcuni lavori inediti, dove l'artista rivela un gusto surreale e una visionarietà molto coinvolgenti.
Ordinata nei due spazi espositivi del museo, l’Exhibition area del primo piano e il GAM Underground project del piano interrato, la mostra accoglie il visitatore con un forte impatto visivo, e riesce a restituire i mondi fantastici di un artista che ha dedicato la vita alla ricerca dell’incontro dell’Umanità con la natura. Gli immensi cieli vorticanti tempestati d’insetti e di uccelli, topi, farfalle, spesso abitati da volti umani, sia gioiosi sia disperati, sono dipinti grandiosi, ordinati per suggestioni e senza un ordine cronologico, anche se la particolarità delle opere di Fang è quella di non avere un titolo, pur non essendo degli Untitled, bensì è la data a distinguere la sua produzione. Così, ad esempio, in 2005-2007 le nubi si allargano a formare un vortice a mulinello, inghiottendo bambini addormentati che poggiano su gabbiani evanescenti creati dalle stesse nuvole.
Con lo stesso titolo 2005-2007 è anche il dipinto lungo 17 metri in cui il vortice è formato da uccelli e miliardi d’insetti che tendono a raggiungere un punto indefinito all’orizzonte. Ancora un bambino è protagonista di 2007.4.6, opera scelta per essere l’immagine guida della mostra: un neonato immerso in un’acqua scura che piange disperato, circondato da libellule colorate, piccole ma fastidiose creature che forse rappresentano le future difficoltà dell’esistenza.
Se al primo piano i cieli e l’Umanità sono predominanti, la sala centrale dell’area espositiva introduce il tema che si troverà poi sviscerato nell’Underground Project, ossia l’intreccio tra la vita e la morte.
 
Fang Lijun: 2007.4.6
La morte è, infatti, soggetto principale di alcune delle opere di Fang Lijun, rappresentata metaforicamente in forma di topi e pipistrelli (Untitled 2011) o larve (2006.7.1) oppure confermata dalla presenza di corpi esangui, cadaveri di personaggi famosi, di protagonisti della Rivoluzione Culturale Cinese o della repressione di Piazza Tian’anmen. In 2010, grande dipinto in mostra al primo piano di quasi 9 metri di larghezza, si riconoscono tra i caduti il volto di Lenin e i morti della settimana di sangue a Parigi nel 1871. Ma queste opere conservano comunque uno spiraglio vitale, rappresentato dal sorgere del sole, da gioielli sfavillanti o da bambini e uomini in festa.
L’esposizione torinese è arricchita da alcune opere inedite terminate nelle settimane che precedono l’inaugurazione della mostra, tra cui 2011-2012, una città di grattacieli avvolta nella nebbia scura, con un unico spiraglio di luce appena soffusa che permette di vedere le consuete miriadi di farfalle colorate insieme a scuri topi e pipistrelli.
La mostra è curata da Danilo Eccher, Direttore della GAM e realizzata in collaborazione con importanti Istituzioni Cinesi, quali il NAMOC (Museo Nazionale di Pechino) e il Minsheng Art Museum di Shangai. Il catalogo edito per il tipi di Charta, raccoglie testi di critici europei e cinesi.
L’esposizione si concluderà il 30 settembre 2012.



Fang Lijun


"Fang Lijun. Il precipizio sopra le nuvole".
GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea Exhibition Area - Underground Project ,
Torino, dal 22 giugno al 30 settembre 2012
e-mail: comunicazionegam@fondazionetorinomusei.it
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it
ufficio.stampa@fondazionetorinomusei.it


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