Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XI - n.47 - Gennaio-marzo 2016
NOTIZIE ed EVENTI


Maria Callas: una voce indimenticabile!
di Marina Turco



“Maria Callas. The Exhibition”, che si sta svolgendo a Verona fino al 18 settembre 2016, è la prima grande mostra dedicata alla Divina Callas, un racconto della straordinaria carriera artistica e della vita di Maria, anzi di Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulous, la donna la cui vita, ricca di gioie e dolori, fu vissuta intensamente e finì troppo presto (1923-1977).
La mostra è un viaggio nell’emozione: accompagnati dall’ insuperata voce della Cantante, da filmati d’epoca, interviste, foto e tantissimi oggetti appartenuti all’artista, si potranno ammirare documenti, abiti e gioielli del tutto inediti, provenienti da archivi nazionali e internazionali e dallo stesso archivio personale di Maria Callas.
La mostra veronese vuole essere un doveroso riconoscimento alla carriera della Divina, che 69 anni fa debuttava proprio in Italia all’Arena di Verona con " La Gioconda" di Amilcare Ponchielli: era il 2 agosto 1947.
Da Verona l'esposizione partirà alla volta di un tour internazionale, da Atene a New York, da Parigi a Città del Messico portando ovunque l'immagine viva di una donna piena di temperamento e di passione, oltre che di una voce inconfondibile e sublime.

Maria Callas come Medea con il costume di scena disegnato da Piero Tosi per il film di Pasolini 1968. Foto: Mario Tursi
Maria Callas in camerino mentre si prepara ad interpretare Ifigenia di Gluck, Milano 1957. In basso si vede la Sacra famiglia di Cignaroli


La mostra è un excursus biografico e umano nella vita della Callas, dagli anni veronesi, dal suo matrimonio con Giovanni Battista Meneghini e dal suo rapporto con l’Arena di Verona, rievocando il ricordo che molti cittadini hanno ancora vivo della Divina.
Durante il percorso di mostra i momenti salienti della carriera del grande soprano sono scanditi dalle immagini, ma anche dalla sua incredibile voce. Una storia appassionante quella della Divina, che seduce il visitatore attraverso la melodia dall’aria di Tosca “Vissi d’arte”, quasi a sovrapporsi pienamente al personaggio interpretando se stessa, la sua esistenza dedicata all’arte e all’amore, purtroppo infelice per entrambe le eroine.
Attraverso 14 sezioni si ripercorrono tutte le tappe della sua carriera, dall’America alla Grecia all’Italia al Sudamerica, rievocando con abiti, foto e musiche i suoi grandi successi, ma anche i momenti di fragilità e di sconforto, compresi quelli della sua vita sentimentale.
Maria Callas in camerino si prepara ad interpretare il ruolo di Lady Macbeth Milano, 7 dicembre 1952 Foto Farabola
Maria Callas come Imperatrice d'Egitto all'Imperial Ballo al Waldorf Astoria New York, 15 gennaio 1957


I teatri lirici di Venezia, Firenze, Roma sono lo scenario dei suoi trionfi, La Traviata, La Tosca, Aida... e poi La Scala di Milano, da lei tanto agognata, che giunge nel 1950 e segna altri momenti esaltanti delle interpretazioni della Divina, avvolta nei costumi dipinti per lei dal pittore Salvatore Fiume, sotto la direzione di un giovanissimo Leonard Bernstein!
Il 3 settembre 1957 sarà Venezia a fare da scenario al suo primo incontro con Aristotele Onassis. E la mostra prosegue con le immagini della Divina durante i suoi spettacoli, con i meravigliosi abiti di scena, con le foto dei momenti diversi da cui emerge la grande personalità della cantante, della sua spettacolare presenza scenica, del pathos che la caratterizza, insomma con tutto ciò che ne ha fatto un vero mito!
Proseguendo sul tema centrale della Musica e in particolare dell’Opera, “Maria Callas. The Exhibition” si annuncia come l’evento principale della primavera e dell’estate veronese del 2016 in abbinamento al Festival Lirico Areniano. Per tutta la durata di questa mostra, che toccherà dopo Verona altre tappe internazionali, AMO ospiterà anche un’altra esposizione temporanea: quella degli scatti più famosi del noto fotografo inglese Terry O’Neill, 70 ritratti dei personaggi più iconici del Novecento, con un’intera sezione inedita dedicata proprio alla divina Callas.
Gli abiti indossati dal soprano nei suoi sontuosi spettacoli, altro aspetto interessante e creativo, sono esposti su emblematici manichini Bonaveri; promossa dal Comune di Verona e dalla Fondazione Arena di Verona, l'esposizione è curata da Massimiliano Capella.
(Catalogo edito da Silvana Editoriale con Arthemisia Group).
Nicola Benois Figurino per Tosca (Callas), atto I 1975 Collezione privata
Maria Callas nell'opera La Traviata riceve gli applausi sul palcoscenico Palacio de Bellas Artes (Ópera Nacional) Mexico City, 17 luglio 1951 Collezione Ilario Tamassia

Marina Turco, laureata in Lettere con specializzazione cinema e teatro e giornalista freelance



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