Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XII - n.54 - Ottobre-dicembre 2017
NOTIZIE ed EVENTI

"La forma della Bellezza": artisti internazionali a Pienza!
di Artemisia


Brady Maudie, Fauno ferito, 45x45x34, resina dipinta a mano, 2017

Eudald de Juana, After Arcadia, cm.200x55x50, Resina dipinta a mano, 2015


Passeggiando nella splendida Pienza (SI), voluta da Papa Pio II alla metà del '400 come simbolo della Città ideale, lungo Corso Rossellino, dedicato all'architetto umanista che la realizzò, ci si imbatte in un edificio, Palazzo Salomone Piccolomini, cui si accede attraverso una scalinata ardua, ma che merita la fatica! Le due belle stanze rinascimentali del piano nobile in cui si giunge sono la sede perfetta della mostra “La forma della bellezza", dal titolo attraente e denso di promesse.   Nell’ esposizione 16 artisti, provenienti da molti Paesi del mondo, Italia compresa, si confrontano con il linguaggio dei Maestri del Rinascimento, ovvero di coloro che inventarono un’arte sublime e piena di armonia.  Gli artisti espositori provengono da The Florence Academy of Art di Firenze, fondata nel 1991 da Daniel Graves con lo scopo di educare le nuove generazioni internazionali al concetto di Bello messo in pratica dai Grandi del '400 e ‘500 italiani nei loro molteplici capolavori. Non si tratta tuttavia di ammirare opere di emuli dei pittori e degli scultori del nostro inimitabile passato artistico, ma di far sì che nell’ambito della tendenza figurativa, che pur sopravvive nell’arte contemporanea, si possano ritrovare, rivisitati alla luce dell’estetica attuale, gli ideali di proporzione, di perizia tecnica e coloristica, di sapienza prospettica che hanno ispirato la fertile stagione del Rinascimento italiano.



Olsen Per Olav, Portrait of Niamh in red coat, cm 65x50

Elmo Niklas, Ruby, olio su tela, 130x100, 2016



Nel silenzio di nobili mura, custoditi da soffitti a lacunari lignei e riscaldati dalla presenza di un austero camino, si mostrano a noi volti di giovani illuminati da luci argentee, corpi scolpiti alla maniera antica, fruscio di sete damascate nelle nature morte che per il caldo colorismo rammentano quelle cinquecentesche. Apparizioni di fanciulle bellissime di tutte le razze, assise o danzanti; giovani uomini dallo sguardo ambiguo, teste bronzee maschili dagli occhi magnetici, nudi femminili lievemente sensuali, statue misteriose che ci vengono incontro… immagini affascinanti e mai banali!
Tra gli artisti espositori, docenti e allievi dell’Accademia fiorentina, vi sono tre italiani, tre americani, un’australiana, una pittrice della Corea del Sud e artisti provenienti dalla Spagna, dalla Svezia, dalla Germania, dalla Norvegia, dall’ India, dall’ Ucraina e dall’Olanda, insomma un coacervo di talenti diversi, accomunati però dal desiderio di riproporre i canoni classici della bellezza che i protagonisti dell'arte italiana hanno consacrato con le loro grandi opere.  
L ’Associazione Culturale Biagiotti per l’arte ha deciso di approntare i locali di Palazzo Salomone Piccolomini, di proprietà della famiglia Biagiotti, a sede espositiva per destinare la struttura alla promozione e divulgazione del sapere storico-artistico del nostro Paese. Un plauso al progetto e all’iniziativa che continuerà con una serie di mostre tese a valorizzarele le capacità pittoriche e scultoree dei giovani di tutto il mondo.





Pathare Tanvi, Symphony in Blue, 75x50, 2017

Chanel Cha, Ragazza marocchina in attesa, olio su tela, cm.125x90, 2017



La mostra "La forma della Bellezza" è un evento che stimola ancora di più una visita a una Città straordinaria come Pienza che costituisce un unicum nel panorama artistico-architettonico italiano.




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