Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XI - n.50 - Ottobre-dicembre 2016
I GRANDI RESTAURI 

Venezia, Palazzo Ducale: al via il restauro del secondo Portale della Scala d'Oro!
a cura della redazione


Venezia: Palazzo Ducale. Uno dei 2 Portali cinquecenteschi della Scala d'Oro, oggi in restauro

Da qualche tempo si sta assistendo ad un nuovo "mecenatismo", interessato a sostenere economicamente il ripristino e la tutela di Beni cuturali deteriorati dal tempo o, a volte, dall'incuria umana. E' già successo a Roma con La Fontana di Trevi e con la Scalinata di Trinità dei Monti, per citare i luoghi più famosi e conosciuti, ma fortunatamente continua anche per siti meno noti, ma ugualmente preziosi. E' ciò che sta accadendo al Palazzo Ducale di Venezia, dove prosegue la collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e l'azienda "Gli Orti di Venezia" per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città. Dopo aver sostenuto il restauro del portale sommitale della Scala d'Oro, l'azienda "Gli Orti di Venezia" si è impegnata a garantire anche la copertura finanziaria del restauro del portale "gemello" a quello del primo intervento, conclusosi in estate, collocato anch'esso nell'Atrio Quadrato, che introduce alle sale pubbliche di Palazzo Ducale. Gli altorilievi raffiguranti avvenimenti storici e simboli di potenza, forza militare, saggezza e giustizia scolpiti sul portale sono stati esposti, per secoli, all'attacco degli agenti inquinanti atmosferici e hanno subito trattamenti manutentivi a base di olii e cere che ne hanno offuscato quasi completamente la visibilità. Così Paolo e Marina Tamai, titolari dell'azienda "Gli Orti di Venezia", hanno deciso di supportarne il restauro destinando ad esso 10 centesimi per ogni confezione di insalata a marchio "Gli Orti di Venezia" venduta!


Uno degli altorilievi del Portale veneziano, oggi in restauro.


Una restauratrice al lavoro!





L'intervento di restauro è già iniziato e consiste principalmente nella pulitura selettiva delle superfici ricche di dettagli tridimensionali, operazione minuziosa e lenta condotta mediante impacchi chimici e con l’ausilio di soli strumenti manuali. Alla pulitura si accompagneranno le consuete operazioni di verifica e revisione delle stuccature in malta deteriorate e taluni incollaggi di porzioni di rilievo in via di distacco.
Il progetto di restauro è stato approvato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per Venezia e Laguna.
La direzione dei lavori è assunta dal Servizio Tecnico e Manutenzioni di MUVE mentre ad eseguire i lavori, che termineranno entro dicembre 2016, è la ditta veneziana Lares Srl. Impresa che ha già operato per il restauro del portale sommitale della Scala d’Oro.

«Confezione dopo confezione siamo già riusciti a sostenere il peso economico del restauro di un portale come quello sommitale della Scala d'Oro a Palazzo Ducale e ora lo facciamo anche nella sua seconda parte, il portale gemello – commenta Paolo Tamai, titolare con la moglie Marina dell’azienda "Gli Orti di Venezia" - La bontà del nostro prodotto e la nostra intenzione avevano già convinto Farinetti con il marchio Eataly a sostenerci nel primo restauro con l’inserimento delle nostre insalate in tutti gli store del gruppo, e quando si è manifestata la necessità di un recupero anche per il secondo portale, forse meno noto, ma non meno importante artisticamente, è ricominciata la sfida.


altri momenti del recupero delle parti scultoree


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Senza indugio, ci siamo offerti a garanzia della copertura economica dei lavori e nel giro di poco tempo siamo riusciti a coinvolgere la clientela della provincia di Venezia e alcuni marchi della grande distribuzione che hanno voluto le insalate Gli Orti di Venezia nei propri supermercati. Circa un centinaio di punti vendita fra cui supermercati Conad, Punto Simply, e Ipermercati del gruppo Iper Tosano di Verona. Molti ci chiedono perché facciamo tutto questo: per scelta, per la città che amiamo, con la speranza di ispirare altri a fare come noi».

«La cura permanente dell’immenso corpus di apparati decorativi e architettonici, inclusi quelli apparentemente meno ‘noti’, di questo straordinario ‘scrigno’ di arte e storia che è Palazzo Ducale, – afferma Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione MUVE – rappresenta una mission e insieme una ‘sfida che, nel rafforzamento di partnership pubblico-private come questa, oramai sempre più imprescindibili e auspicabili, rende possibile non solo il recupero e la conservazione del nostro grande patrimonio artistico ma anche e soprattutto la sua valorizzazione».

«Il recupero della prima parte del portale sommitale cinquecentesco della Scala d’Oro –aggiunge Gabriella Belli, direttore della Fondazione MUVE – ha assicurato ai tantissimi visitatori di Palazzo Ducale un’altra straordinaria prova di quell’ingegno veneziano che tutto il mondo ci ammira. Questo impegno, di cui siamo estremamente grati, prosegue ora anche per la seconda arcata e consentirà di ‘svelare’ nuove meraviglie e nuove storie da raccontare».(cs)



Venezia: Palazzo Ducale.


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