Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
 
Work in progress - Anno XIV - n.62 - Ottobre - dicembre 2019
ARTE NEL MONDO 



REMBRANDT – VELAZQUEZ al Rijksmuseum di Amsterdam
Gli artisti del Secolo d'Oro!

a cura di Bruna Condoleo




Rembrandt, Self-Portrait with Baret and Golden Chain, 1654. Kassel, Museumslandschaft Hessen Kassel, Gemäldegalerie Alte Meister







Velįzquez, Self-Portrait, c. 1640. Valencia, Real Academia de Bellas Artes de San Carlos



Rembrandt - Velázquez: i maestri olandesi e spagnoli del Secolo d'Oro saranno messi a confronto per la prima volta grazie a una straordinaria selezione di dipinti del XVII secolo di Rembrandt van Rijn, Diego Velázquez, Frans Hals, Bartolomé Murillo, Johannes Vermeer e Francisco Zurbarán. La mostra senza precedenti vede la collaborazione del Museo del Prado di Madrid, che celebra i 200 anni dalla fondazione, e del Rijksmuseum di Amsterdam, in occasione dell'anno tematico 2019 dedicato a "Rembrandt e il Secolo d'oro".
Il XVII secolo è considerato il Secolo d'Oro sia dei Paesi Bassi che della Spagna; un periodo di grandiose conquiste artistiche, che ha visto l'imporsi di due dei più grandi pittori della storia, l'olandese Rembrandt e l'iberico Velázquez. Nella mostra dipinti di noti maestri olandesi e spagnoli saranno esposti in coppia, combinando due opere - una per ogni Paese - per esplorare, per la prima volta, gli stimolanti e spesso sorprendenti dialoghi che inevitabilmente sorgono tra i dipinti. In un periodo di guerra e di tensioni politiche europee, le tradizioni artistiche olandesi e iberiche sembravano avvicinarsi più di quanto si pensi. Accoppiando i dipinti, la mostra fa luce su questi punti di contatto, anche se a volte le differenze possono sembrare più forti delle somiglianze. Ogni coppia di quadri porta con sé una storia, incentrata sulla religione, la fede, la ricchezza, il potere, i tratti artistici specifici, il talento e la vita degli autori.



Velįzquez, View of the Gardens of the Villa Medici, Rome, c. 1630 or c. 1650. Madrid, Museo Nacional del Prado







Johannes Vermeer, View of Houses in Delft, known as The Little Street, c. 1658. Amsterdam, Rijksmuseum, gift of H.W.A. Deterding, London


La mostra offrirą ai visitatori l'opportunitą di ascoltare le proprie sensazioni dinanzi alle coppie di quadri, di vedere le differenze, ma anche scoprire le somiglianze tra i dipinti olandesi e spagnoli, e infine di godere della bellezza della selezione complessiva che coinvolgerą anche i pił appassionati cultori di un indimenticabile periodo di eccellenza dell'arte pittorica europea.

Diego Velązquez (Siviglia 1599/Madrid 1660) inizia la carriera influenzato dal realismo dell'arte caravaggesca che egli apprende dal suo maestro Pacheco; nominato in seguito a Madrid pittore di corte, grazie a un viaggio in Italia ha modo di conoscere pił profondamente l'arte di Tiziano di cui assorbe il ricco cromatismo. Eccezionale ritrattista, capace di far trasparire in uno sguardo o in un gesto l'interioritą pił segreta del personaggio, Velązquez, dopo un secondo viaggio in Italia per acquistare opere veneziane destinate al Re di Spagna, comincia a produrre capolavori senza precedenti, fra tutti il celebre "Las Meniñas" (1656) in cui rappresenta se stesso nello studio mentre, tra damigelle e l'infanta Margherita, sta ritraendo i sovrani. L'originalitą di questo notissimo dipinto risiede nella capacitą dell'Artista di creare prospettive inattese e immagini che non sono dentro lo "spazio reale" del quadro, ma vengono riflesse in uno specchio che amplifica la spazialità in modo inatteso quanto suggestivo. Infatti i sovrani sono fuori dalla scena, al posto di chi osserva, ma si rivelano ugualmente rispecchiati sullo sfondo del quadro! Dopo pił di due secoli Edouard Manet riproporrą questo innovativo espediente illusionistico nella tela "Bar alle Folies Bergčres" (1876) dove, alle spalle della fanciulla ritratta in primo piano, il pittore francese dipinge la folla che sta di fronte a lei, una scena "virtuale" rivelata a noi dallo specchio che ne riflette le sommarie forme!



Jan Asselijn, The Threatened Swan, c. 1650. Amsterdam, Rijksmuseum







Rembrandt, Isaac and Rebecca, known as The Jewish Bride, c. 1665. Amsterdam, Rijksmuseum. on loan from the City of Amsterdam (A. van der Hoop Bequest)


Con la maturitą la mirabile pennellata di Velązquez diverrą sempre pił veloce e sfatta, quasi smangiata dalla luce: niente di troppo definito nel disegno, ma una leggerezza di tocco che raggiunge il massimo di trasparenza negli abiti, nelle trine e nei merletti, nei vaporosi colori dei capelli…
Anche gli inizi pittorici di Rembrandt van Rijn (Leiden 1606/ Amsterdam 1669) sono da ascrivere agli echi caravaggeschi, ma trasferitosi ad Amsterdam nel 1632 l'Artista inizia ad elaborare uno stile personalissimo, costituito da toni brillanti e preziositą cromatiche ricche di sfavillii luminosi. Nascono i primi capolavori, come "La lezione di anatomia del dottor Tulp", una tela straordinaria per la dovizia di particolari e per la capacitą d'indagine psicologica dei 16 personaggi ritratti dal vero! Incisore e grafico espertissimo, Rembrandt rafforza nelle opere della maturitą artistica gli effetti chiaroscurali tanto da far vibrare le immagini, siano esse personaggi del tempo o scene bibliche, siano romantici paesaggi, sempre densi di una segreta vitalitą. Il magistrale uso delle luci, riscaldate da piccoli tocchi dorati, gli consente di realizzare capolavori come "Ronda di notte"; ma con il passare del tempo le angosciose vicende personali creano in lui emozioni turbinose che si traducono in uno stile ricco di pathos che corrode le forme, facendo emergere una realtą spirituale di grande forza espressiva, come accade nei ben cento autoritratti, riflesso di amarezze e solitudini acuitesi negli ultimi anni della vita.




Francisco de Zurbarįn, Agnus Dei, 1635–1640. Madrid, Museo Nacional del Prado


L'eccezionale mostra "Rembrandt – Velázquez: Dutch & Spanish Masters", che s'inaugura al Rijksmuseum l'11 ottobre 2019, sarą visitabile fino al 19 gennaio 2020"


info:
Rijksmuseum Museumstraat 1, 1071 XX Amsterdam, www.rijksmuseum.nl
Ente Nazionale Olandese del Turismo
Anna Malagoli PR Manager 02-76022115 amalagoli@holland.com






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