Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
 
Work in progress - Anno XV - n.66 - Ottobre - dicembre 2020
ARTE NEL MONDO 


ROTTERDAM Street art Museum: l'Arte conquista la strada!
di Artemisia


Da alcuni anni AeF si occupa di street Art, un'espressione creativa di arricchimento estetico delle città, nata da esigenze sociali e culturali, che ormai ha coinvolto gran parte del mondo. Il nostro periodico ha iniziato un cammino di scoperta di questa nuova realtà artistica in molte città italiane, come Napoli, Roma, Mantova, Bologna, per far poi capolino in alcune grandi città europee: è la volta di ROTTERDAM!
Nella via West-Kruiskade di Rotterdam famosi artisti di street art hanno realizzato le loro opere e finora si possono vedere murales realizzati dagli artisti internazionali, fra cui Insane 51 e Wild Drawing, le cui foto qui riportiamo. Ma è solo l’inizio, dato che l’obbiettivo del Rotterdam Street Art Museum, iniziato nel 2017, è quello di riempire di arte la città!  Un movimento artistico merita che le sue opere vengano collocate in uno spazio fisico come un museo, ma cosa succede se la Street Art viene costretta solo all’interno di uno spazio definito? Il Rotterdam Street Art Museum ha trovato il perfetto equilibrio tra "pubblico" e "privato", realizzando un museo di Street Art in strada, all’aperto e accessibile a tutti, nella via West-Kruiskade, dove poter vedere opere di street artists internazionali. Questa strada, che si trova nei pressi della Stazione centrale, godeva di una cattiva reputazione, ma nel giro di qualche anno si è trasformata, anche grazie alla street art, in una via movimentata piena di negozi, dal carattere multiculturale, dove vivono abitanti appartenenti a ben 170 nazionalità diverse!




Opera dello street artist INSANE 51. Rotterdam, via West-Kruiskade


Insane51 ha iniziato la sua carriera di street artist nel 2006 ad Atene. Ispirato dagli enormi murales della città greca, ha realizzato il suo primo murale nel 2007. Si è poi concentrato sull’attività di ritrattista e su sperimentazione di tecniche su forme e colori. In seguito ha iniziato a specializzarsi nel fotorealismo e nella sovrapposizione dei murales, che è il suo vero e proprio segno distintivo. Il suo lavoro riflette il suo nome: “un nome un programma”! L'aspetto “folle” (insane) delle sue opere, infatti, sta nell’abilità di collocare due murales sovrapposti sulla stessa superficie: ciò che non è possibile vedere ad occhio nudo appare, invece, se viene guardato attraverso degli occhiali 3D. Questa tecnica è possibile solo grazie alla sua grande padronanza del fotorealismo e del controllo sui colori. L’artista ha viaggiato e dipinto in molte città europee e in Medio Oriente. Nel 2006 è entrato a far parte del “Guinness World Record” per il “Big Glow in the Dark Graffiti Scroll” realizzato a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti e fa anche parte del più grande studio di tatuaggi e collettivo “Sake Tattoo Crew” di Atene, dove partecipa anche alla realizzazione di dipinti dal vivo e murales.



Opera dello street artist WILD DRAWING. Rotterdam, via West-Kruiskade


Wild Drawing (WD) è nato a Bali, in Indonesia e ha una laurea in Belle Arti e in Arti Applicate. Ha iniziato come artista di strada nel 2000 e da quel momento trascorre la maggior parte del suo tempo a decorare le vie cittadine, anche se non ha mai smesso di lavorare nel suo studio. WD ha realizzato mostre personali e partecipato a collettive o festival di graffiti / street art in Asia, Europa e America. Il suo lavoro è stato inserito in libri dedicati alla Street Art da editori come Thames & Hudson, Éditions Alternatives o Lonely Planet. Il suo est-ovest background culturale è combinato in un modo unico rendendo così il suo stile riconoscibile. Egli si concentra su murales di grandi dimensioni realizzati con pennello a rullo e vernice spray; cerca sempre di interagire con l’ambiente in cui sta lavorando, utilizzando i vari elementi che lo circondano in modo da creare armonia tra l'opera e il mondo che è attorno a lui. Il suo stile, che consiste in una tecnica realistica e anamorfica, è influenzato dai fumetti e dai graphic novels, mentre i fenomeni sociali, lo stile di vita, l'arte o la natura spesso lo ispirano.

Il fondatore e direttore artistico del Museo è uno street artist olandese che dichiara che l' obiettivo dell'Ente è di mettere in connessione l’arte con il quartiere, installando, per esempio, opere e monumenti temporanei nella via, oppure realizzardo murales con la storia della vita di un abitante del quartiere, mantenendo sempre uno spirito giocoso e sperimentale. "I murales su larga scala sono un elemento molto importante del nostro lavoro”- raccontano i dirigenti del Museo - “poiché pensiamo che anche la scultura e la fotografia possano essere presentate in diversi contesti".





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