Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno V - n.22 - Novembre-dicembre 2009
ARCHITETTURA DEL 2000

Il Nuovo Parlamento a Edimburgo
di Ilaria D'Ambrosi


english version


Enric Miralles: Prospetto del Nuovo Parlamento di Edimburgo(2004) con una veduta del Arthur's Seat


“La terra stessa sarà un materiale costruttivo. Voglio che la qualità che gli scozzesi attribuiscono all'acqua e all'erba costituisca la base del Nuovo Parlamento. Il nuovo Parlamento sarà incassato nella terra. L'edificio dovrebbe essere terra fatta terra. Il Parlamento dovrebbe nascere da una manifestazione chiara e vigorosa, in certo modo indipendente dalle caratteristiche del sito” (Enric Miralles).
Una oarte del dinamico interno del Parlamento
 
L'architetto catalano Enric Miralles immaginava la sua costruzione impregnata di quell'inscindibile legame con il contesto sociale ed urbano di Edimburgo e alla luce di questo concetto, nonostante la prematura morte, avvenuta nel 2000, appena cinque mesi dopo l'avvio dei lavori, è stato sviluppato l'intero organismo.
Vibrante e scenico nel cuore dell'affascinante capitale scozzese, il Nuovo Palazzo del Parlamento risponde in tutto e per tutto ai dettami della logica progettuale di Miralles. Uscito dalla Esquela Técnica Superior de Arquitectura di Barcellona, Enric Miralles Moya pratica fin da subito un'architettura rivoluzionaria che sovverta i tradizionali atteggiamenti verso la concezione dello spazio; sin dai primi progetti elabora un nuovo ordine dinamico, geometricamente complesso che rompe con il vecchio approccio progettuale grazie all'incessante dialogo-contrasto con l'esistente. Anche in Scozia, Miralles inserisce il Parlamento nell'ambiente come parte
integrante del paesaggio stesso, configurando il progetto di un edificio “seduto sul suolo”, legato al contesto attraverso piste ciclabili, percorsi pedonali, aree verdi e laghetti. “ Il Parlamento dovrebbe essere in grado di rispecchiare la terra di cui si fa rappresentante. L'edificio dovrebbe sorgere dalla base inclinata della collina di Arthur's Seat e raggiungere la città quasi sollevandosi dalla roccia vulcanica”.
Nel 2004, finalmente, viene inaugurato il Parlamento dopo tutti i ritardi che comportò la morte del progettista, le discussioni sulla designazione del sito e la ricerca dei fondi necessari alla costruzione. L’intera costruzione appare come un assemblamento di edifici audacemente indipendenti, le cui forme spinte all’estremo, disegnano “la trama di un racconto di magia”. Questo perché sin dai tempi dell’università Miralles progetta basandosi su un’interpretazione culturale del progetto urbano, filtrata dalla personalità dell’architetto in caratterizzazioni tipiche come forme a zig-zag, tetti complessi, profili curvi e spigoli acuti.



Veduta frontale del Parlamento, difronte alla reggia di Holyroodhouse
,


Elementi già inseriti nella Cubiertas de Parets del Valles (1985), nella Esquela de Llauna (1985), come nel nuovo Parlamento di Edimburgo. L’impianto scozzese si articola in più elementi: the Debating Chamber (camera dei Parlamentari), il cui “carattere introverso” è dovuto alla realizzazione dei suoi spazi all’interno di una teca in acciaio e pannelli di cemento. Qui, il tono suggestivo è da attribuire ai muri continui e grigi tagliati da feritoie di luce che designano tre specifici punti di vista: il monte Arthur’s Seat, la città di Edimbugo e il monumento a Robert Burns, illustre poeta scozzese. Lo sviluppo della volumetria della Debating Chamber e l’attribuzione degli spazi pertinenziali sono elementi creati per porre l’accento sulla vera particolarità del progetto: la copertura in travi laminate di quercia, ammorzate ai sistemi portanti da giunti in acciaio inossidabile, a garanzia dell’assoluta mancanza di pilastri nella sala, quindi l’accentuazione del senso di ampiezza della sala. La copertura, dirà Miralles, è ispirata alle tipiche imbarcazioni scozzesi. Sul retro della camera dei Parlamentari si ergono le quattro torri delle Commitee Rooms (stanze delle riunioni e dei briefing), il cui perimetro complesso e il rivestimento il pietra e legno, garantiscono la massima ottimizzazione dell’illuminazione e della ventilazione.



Particolari decorativi del Palazzo nella parte alta frontale
Il muro perimetrale laterale con identiche decorazioni


Particolare della copertura curva di un interno


Parte posteriore del Palazzo: particolari delle finestre



Ma è indiscutibile che la genialità dell'architetto spagnolo si manifesti ineccepibilmente negli MSP'S Office, gli uffici dei Parlamentari. L'edificio, costituito da diciotto cellule in CLS (calcestruzzo), è organizzato alla stregua della biblioteca nel New Hampshire (USA) di Louis Kahn, in spazi individuali e contemplativi: i seating balcony, su cui si apre una finestra verso l'esterno; mentre il corridoio, detto “the long room", si affaccia sulla corte interna. Anche la Queensberry house, antica dimora di caccia del Duca di Queensberry, risalente al XVII secolo, fa parte del complesso, destinata ad accogliere gli uffici amministrativi. L'accesso a questo edificio è garantito da un diverticolo di nuova progettazione, il Canongate, delimitato da un muro su cui è stata incisa una vista dei vicoli della città, ma è il cuore del Canongate il vero spettacolo: il muro, infatti, cela agli occhi di tutti uno spettacolare giardino segreto…
Enric Miralles anima i suoi progetti con un soffio di vita del tutto personale, attraverso la consapevolezza del procedere sui temi dell'integrazione, dell'abbattimento dell'impatto ambientale e delle risorse energetiche; immagina e realizza progetti stupefacenti come il Palazzo dello sport di Huesca, il Municipio di Utrecht. Il Nuovo Palazzo del Parlamento di Edimburgo verrà etichettato da Donald Dewar, Segretario di Stato della Scozia e poi Primo Ministro, come il simbolo della moderna e futura Scozia.



Suggestive incisioni sul Canongate (antiche piante della capitale scozzese)

Versi di letterati scozzesi incisi sui muri perimetrali


Ilaria D'Ambrosi, laureanda in Architettura all'Università Roma TRE, Roma



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