Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.39 - Gennaio - marzo 2014
ARCHITETTURA DEL 2000
SANTIAGO CALATRAVA: il Turning Torso a Malmo
di Ilaria D'Ambrosi
Il turning Torso a Malmo (Svezia)

Nell’itinerario di una storia delle nuove e avveniristiche architetture del 2000 ancora una volta torniamo in Svezia, precisamente a Malmo, dove l’architetto spagnolo Santiago Calatrava (vedi: Archivio di Arsetfuror.com n.12, nov-dic. 2007, Architettura del 2000) ha da poco concluso il progetto per un grattacielo residenziale. Situato in un suggestivo punto panoramico, dove la Svezia quasi tocca la Daminarca, il Turning Torso di Malmo è l’ edificio più alto d’Europa, grazie ai suoi 190 metri di altezza e 54 piani, secondo soltanto al Triumph-Palace di Mosca. Ubicato in una zona industriale ormai degradata, il grattacielo è stato commissionato dalla Cooperativa svedese HSB, con il duplice scopo di disegnare uno skyline riconoscibile per Malmo e di innescare un processo di riqualificazione urbana in un’area ormai obsoleta.
La creatività e l’armonia dei progetti dell’architetto valenciano, ispirati alle forme organiche della natura, hanno innalzato la fama di Calatrava su scala mondiale, procurandogli importanti commissioni, come il progetto del Fordham Spire a Chicago, la Stazione ferroviaria TGV a Liegi, la Stazione di Lisbona e lo Stadio Olimpico di Atene; in Italia ricordiamo il progetto per la Città dello Sport a Roma, a Tor Vergata, il Quarto Ponte a Venezia, le già efficienti opere della stazione della linea TAV e del casello autostradale dell’A1 di Reggio Emilia, con un fantastico ponte.
Come una gigantesca scultura, caratteristica della genialità di Calatrava, l’edificio a Malmo evoca una figura umana ritorta su se stessa, con una torsione di ben 90 gradi dalla base al piano più alto. Nove cubi, di sei livelli ciascuno, rivestiti di cristallo e di alluminio, ruotano intorno a una colonna vertebrale del diametro di più di 10 metri di cemento armato e acciaio. Questo nucleo, perfettamente al centro della rotazione, è il cuore degli alloggi di lusso e degli uffici che vi gravitano intorno, fino ad arrivare alla testa dove due piani, adibiti a riunioni d’affari e convegni politici, si aprono sullo spettacolare stretto di Oresund e verso Copenahgen.





S.Calatrava: visione suggestiva del grattacielo



La base del Turning Torso

A Malmo l’estetica si sposa con l’ingegneria in 4000 mq di pura architettura. Qui, dove una volta si ergeva il simbolo della città portuale, la Gru Kockum utilizzata per la costruzione di imbarcazioni, ora si staglia sul panorama il nuovo monumento che sintetizza le radici industriali di Malmo e il suo volto vivace e internazionale. L’interesse suscitato da questo edificio nel mondo e l’impossibilità, considerata la destinazione d’uso, di accesso ai turisti hanno motivato l’inaugurazione, proprio sotto il grattacielo, della Turning Torso Gallery, in cui sono esposti cartelloni informativi e fotografie delle fasi cantieristiche e degli interni, mentre, per un tuffo nella tradizione, il Twisted Torso Restaurants offre una cucina varia e prelibata, ma soprattutto un’ambientazione e un arredamento tipici dei locali svedesi.



L'incredibile torsione del grattacielo



Come una figura umana ritorta, il grattacielo svetta nel cielo

Continuando a passeggiare lungo l’area ci imbattiamo in numerosi cantieri edili, tutti frutto di un grande impulso alla trasformazione e alla riqualificazione di fazzoletti di tessuto urbano prezioso per uno sviluppo sostenibile e rispettoso della città consolidata.
Ad abbracciare il nuovo edificio, infatti, non ci saranno solo edifici ricostruiti ex-novo: in prossimità della costa, lambita dalle fredde acque del Mare del Nord, esiste un quartiere residenziale accogliente e caratteristico, quasi antitetico per materiali, dimensioni e stile alla poderosa scultura architettonica dell’Architetto spagnolo.
Calibrata in ogni suo aspetto, da quello strutturale all’innesto con la natura urbana, il Turning Torso, nonostante la semplicità del progetto, è una costruzione assolutamente degna di nota: non è un caso che a Cannes nel 2005 sia stata insignita del premio MIPIM per la costruzione. A detta di tutti, è questo l’edificio residenziale migliore del mondo, ma anche il più spettacolare!






Nota: le fotografie sono state realizzate da Luigi Terribile

Ilaria D'Ambrosi, architetto e Urban Planner



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