Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.45 - Luglio - settembre 2015
ARCHITETTURA DEL 2000
Il Padiglione "onesto" che il Cile condivide con tutto il mondo!
di Ilaria D'Ambrosi







Il Padiglione cileno, “El Amor de Chile”, descrive la bellezza di un territorio all’ombra delle Ande e la convivialità delle persone che lo popolano attraverso le forme semplici della sua struttura, i materiali naturali e la scelta di puntare sulle emozioni. Progettato dall’architetto cileno Cristian Undurraga, il Padiglione presente all’Esposizione Universale di Milano è costituito da un ampio volume sospeso che, avvolto in una maglia strutturale in legno di pino, racchiude al suo interno le cinque sale espositive dove sono raccontati il territorio, l’attività agricola e i prodotti tipici cileni. Al piano terra, un ampio spazio aperto mostra l’anima vera del Cile. Qui, in un luogo accogliente tutti i visitatori sono chiamati a gustare il cibo tipico cileno in una lunga e unica tavola dove conoscere e condividere il pasto con il prossimo.















Architetto Undurraga, qual è il messaggio che il suo Paese vuole trasmettere ai visitatori di Expo 2015 Milano?
"El Amor de Chile", il Padiglione del Cile, vuole mostrare tutti gli aspetti della straordinaria produzione alimentare cilena, resa possibile dall’impegno e dall’amore dei lavoratori e grazie alla conformazione del nostro meraviglioso territorio.
Per questo il Padiglione è diviso in due aree principali: una contenuta all'interno di una struttura in legno, dove mostriamo i tesori più preziosi della nostra terra; l'altra, al livello della strada, è il luogo in cui il Cile condivide i suoi frutti con il mondo, offrendoli sul sua tavola.
Il Padiglione ha una forma semplice, ma non rinuncia alla qualità della lavorazione artigianale. Abbiamo progettato un edificio volutamente sobrio che esprimesse un messaggio forte. Lo abbiamo progettato con una struttura in legno visibile perché volevamo che fosse “onesto”.

Quali sono i materiali impiegati nel suo padiglione e quali effetti avranno sulla “vita” all’interno dei padiglioni?
Il Padiglione è costruito principalmente in legno certificato di Pino Radiata, proveniente dai boschi controllati del sud del Cile. Questa scelta è dovuta alla lunga tradizione di costruzioni in legno che il Cile ha ereditato dalle popolazioni arrivate da altri Paesi. Allo stesso tempo, abbiamo scelto il legno per il suo basso impatto ambientale: si ottiene in modo naturale utilizzando l'energia del sole, è rinnovabile, sostenibile e riciclabile. Il legno è un isolante efficace e necessita poca energia per la produzione e per la lavorazione rispetto al cemento o all’acciaio.
Il Padiglione “El Amor de Chile” nasce funzionale alla mostra, ma anche accogliente e cordiale, negli spazi in cui il Cile vuole condividere i suoi frutti con tutti i visitatori.

Ci può descrivere la forma dell’edificio e l’esperienza che i visitatori hanno all’interno del Padiglione?
Il Padiglione è un parallelepipedo in legno sopraelevato su sei pilastri metallici, così da poter liberare al piano terra uno spazio aperto.
Il pubblico accede alla mostra attraverso un corridoio buio dove conosce l’aspra geologia del paesaggio cileno e il costante movimento delle placche tettoniche che modella la catena delle Ande e dà origine alla varietà di paesaggistica che rende unico il Cile.
Nella seconda stanza sfilano le persone che con il loro sforzo producono il cibo che, mostrato nella terza sala, viene conosciuto nella quarta con un’istallazione interattiva. Infine, il pubblico arriva a “La Mesa de Chile”, un tavolo unico, lungo 45 metri, dove si gustano le delizie culinarie del Paese preparate da alcuni dei migliori chef. Qui si esprime completamente lo spirito cileno: uno spazio aperto dove tutti sono i benvenuti a sedersi in un unico grande tavolo.
La visita finisce in un negozio, dove è possibile acquistare alcuni prodotti, la maggior parte dei quali è proveniente dai piccoli produttori di tutto il Paese.















Ilaria D'Ambrosi, architetto e Urban Planner




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