Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIII - n.55 - Gennaio - marzo 2018
ARCHITETTURA DEL 2000

25 Verde: a Torino si torna a vivere sugli alberi!

di Ilaria D'Ambrosi






Torino: Complesso abitativo residenziale 25 VERDE progettato dall'architetto Luciano Pia



Non sempre l’architettura si relaziona con la natura, non è scontato che si intrecci con la maglia verde della pianificazione dello spazio pubblico aperto: in alcuni casi, invece, si confonde con essa, in uno più degli altri, quello di 25 Verde! Il progetto per l’edificio residenziale al centro di Torino è nato dall’estro dell’architetto Luciano Pia, il quale nel 2012 ha inaugurato una delle prime costruzioni ecologiche italiane. In via Chiabrera 25, nei pressi del Parco del Valentino e non lontano dal centro storico FIAT, 25 Verde costituisce un esempio d’eccellenza delle tendenze architettoniche contemporanee. Una costruzione avanguardistica e al passo con i tempi, che sorprende per il disegno delle facciate e per la presenza - del tutto protagonista - della vegetazione.
L’edificio ha strutture in acciaio come alberi di una foresta” – afferma l’architetto Luciano Pia – “piante che immergono le loro radici in terrazzi dai profili irregolari, specchi d’acqua attraversati da passerelle. E sui tetti, rigogliosi giardini. L’intera costruzione è concepita come una sorta di foresta abitabile, una casa sugli alberi come quella che tutti i bambini sognano e, talvolta, costruiscono.”
Cosė si presenta 25 Verde agli occhi dei passanti: un edificio sognante, immerso nel silenzio estraniante della natura, memore della lezione di Frank L. Wright per l'uso calibrato del cotto a vista, armonicamente bilanciato nelle linee orizzontali dall'eleganza naturale dei fusti degli alberi che, tra le strutture in acciaio corten e gli aggetti dell'impianto architettonico, si librano svettanti verso il cielo torinese.




una stupefacente immagine delle residenze torinesi




una dinamica visione angolare delle "case sugli alberi"



Una ventata di aria fresca per una delle città più inquinate d’Italia; i 63 appartamenti – tutti diversi in metrature e disposizioni – nascono tra le fronde degli alberi, o meglio attorno a essi, in uno dei pochi casi in cui l’architettura è subordinata alla natura! Probabilmente dall’interno l’effetto che fa guardare fuori dalla finestra è quello di vivere in una casetta sull’albero, una di quelle che tutti i bambini desidererebbero; di fatto, il gioco di pieni e di vuoti, di rientranze e aggetti, di forme dure, spezzate e di dolci superfici ondulate fa capolino tra le foglie verdeggianti di oltre 150 arbusti. 
"Non avendo la possibilità di costruire una casa in mezzo a un parco abbiamo pensato di costruire un parco in mezzo a una casa, ricreare la sensazione di vivere dentro a un bosco", ha spiegato l’architetto torinese.
Il verde, distribuito in fioriere pensili con basi dalla forma di tronco di cono rovesciato, in un ampio giardino e in copertura, rappresenta la sfida di questo progetto. A seconda della disposizione del terrazzo, le essenze (della famiglia delle decidue) sono state selezionate sulla base del portamento, del fogliame e della fioritura; una sintesi vegetale che consente per prima cosa l’irraggiamento solare in inverno e l’ombreggiatura in estate, poi la quasi totale filtrazione del monossido di carbonio, garantendo quindi un’aria più pulita all’interno degli appartamenti; in ultimo – ovviamente – un effetto estetico fuori dalle righe.





Le strutture si fingono alberi e il verde s'insinua tra le finestre e sui balconi...




simbiosi perfetta tra strutture e natura




Le prestazioni energetiche sono state oggetto di approfonditi studi, dal cappotto esterno delle pareti ventilate agli impianti per la produzione di energia e per il riciclo dell’acqua piovana, garantendo il benessere termoigrometrico agli abitanti di 25 Verde, grazie anche all’uso di materiali tradizionali e naturali. Inoltre, l’edificio progettato da Luciano Pia ha in dotazione tecnologie innovative atte al risparmio energetico, all’ottimizzazione dei consumi e delle risorse degli appartamenti, a garanzia di un basso impatto ambientale e di una qualità della vita nettamente superiore. Questo edificio, infatti, è stato pensato per raggiungere una notevole mitigazione delle temperature esterne, per assorbire oltre cinque tonnellate l’anno di anidride carbonica, producendo altrettanto ossigeno, e per abbattere quasi 1,5 chilogrammi l’anno di polveri sottili.
Il fabbricato ospita, come già accennato, 63 unità immobiliari, tutte diverse tra loro e dotate sui due lati di generosi terrazzi di forma irregolare che avvolgono la vegetazione; l’ultimo piano, coperto da tetti verdi privati, è organizzato con unità di taglio maggiore.

L’effetto che restituisce 25 Verde è decisamente unico nel suo genere: i terrazzi dalle forme irregolari sono sostenuti da ramificate strutture in acciaio corten, con le sembianze di forti tronchi e rami di albero; le ampie finestrature lasciano filtrare la tenue luce invernale o quella lucente e vigorosa dell’estate, a seconda del periodo di fogliazione degli arbusti; e ancora le scandole in legno, disposte su tutta la superficie della facciata, e il bosco-giardino al centro della corte rievocano l’effetto della corteccia degli alberi. Tutti questi elementi, piccoli ma significativi dettagli, lasciano sognare chi passa per via Chiabrera: chi guarda 25 VERDE rimane assorto nel constatare l’armonia delle forme architettoniche e il loro intreccio simbiotico con la natura, in un gioco quasi indissolubile. Chi passa per via Chiabrera ha la sensazione di essere in procinto di entrare in una foresta, eppure si sta solo passeggiando nel cuore di una metropoli…








Torino. 25 VERDE di Luciano Pia: la casa sugli alberi, realizzazione di un sogno infantile!


N.B. Si ringrazia lo studio di progettazione dell'architetto Luciano Pia per la gentile concessione delle immagini che sono coperte da copyright.


Ilaria D'Ambrosi, architetto e Urban Planner

e-mail: ila.dambrosi@gmail.com



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