Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIII - n.56 - Aprile - giugno 2018
ARCHITETTURA DEL 2000

Grattacielo UNIPOLSAI: ripensare Milano all'insegna dell'innovazione!

di Ilaria D'Ambrosi




Il progetto per il GRATTACIELO UNIPOLSAI a Milano, dello Studio MARIO CUCINELLA Associati, con riferimento al sistema di areazione!







All'interno del piano di riqualificazione dell'area di Porta Nuova a Milano rientra anche un edificio progettato dallo studio di architettura MARIO CUCINELLA Associati: il Grattacielo UnipolSai, il Centro Direzionale della compagnia assicurativa, che nobiliterà l'intervento di rigenerazione urbana, dichiarando definitivamente l'anima verde e il definitivo orientamento verso il cielo del capoluogo lombardo. Il nuovo Centro direzionale del Gruppo Unipol, situato in piazza Gae Aulenti, consterà di 23 piani fuori terra e tre interrati, estendendosi per 31 mila metri quadrati e innalzandosi per 120 metri tra via Melchiorre Gioia e via Fratelli Castiglioni, con una forma ellittica trattenuta all'interno della maglia geometrica a rete della facciata continua in acciaio, legno e vetro. Un design rigoroso, unico e riconoscibile, pensato per ottimizzare l'efficientamento energetico dell'intero impianto e ridurre il costo delle tamponature esterne. Quest'ultime, a detta dello stesso progettista, sono pensate come una metafora della contemporaneità: un sistema reticolare complesso che determina le relazioni sociali, oltre a esprimere l'intento rivolto alla natura della costruzione, prendendo il nome di "nido verticale".
Proprio questo guscio, così strutturato e "loquace", costituisce, insieme alla copertura verde, la punta di diamante dell'edificio, dichiaratamente volto alla sostenibilità e al comfort bioclimatico grazie al doppio involucro esterno, un sistema dinamico in grado di isolare gli ambienti interni durante l'inverno e di limitarne il surriscaldamento estivo.
A questo proposito l'atrio d'accesso, alto ben 75 metri, aperto sul lato sud, fungerà da ingresso principale e da spazio di moderazione climatica, capace di sfruttare l'esposizione solare come un'opportunità energetica, permettendo di mantenere costante i parametri termo-igrometrici dei vani interni grazie al passaggio dell'aria, convogliata all'interno dell'edificio anche attraverso il grande accesso monumentale. Ovviamente, i progettisti tengono a sottolineare che non poteva mancare un impianto di autoproduzione energetica, esigenza alla quale lo Studio ha risposto rivestendo l'involucro esterno di pannelli solari.
Il Grattacielo UnipolSai di Milano, non appena verrà inaugurato, presumibilmente entro il 2019, vanterà una serra-giardino panoramica: una soluzione ormai divenuta la firma dell’architetto bolognese a Milano. Questo giardino pensile, oltre a costituire un polmone verde e un eccezionale punto panoramico verso la città di Milano, impiega un sistema duale di raccolta delle acque piovane che - direttamente influenzato dai modelli idraulici babilonesi - ha l’obiettivo di far interagire la cultura ambientale e la tecnologia. Un connubio, quello tra natura e artificio, molto caro all’architetto Cucinella, già fondatore dell’organizzazione no profit Building Green Futures.



Una stupefacente visione dall'alto del Centro direzionale dell'UnipolSai: la vela dell'apice della struttura con il giardino pensile!




Una dinamica prospettiva dell'atrio di accesso.


All’apice della struttura, un taglio obliquo, una vela studiata per ottimizzare la superficie esponibile della facciata e per mitigare l’azione degli agenti atmosferici, abbraccia un giardino pensile; altro polo verde, garante della continuità ecologica tra le corone periferiche urbane e il centro storico della città. All’interno di questo spazio verde, pensato di eccezionale ricchezza e qualità, il Gruppo assicurativo intende organizzare eventi culturali aperti al pubblico, all’insegna della vera e propria fruibilità cittadina che potrà, quindi, liberamente godere di un sistema di collegamenti pedonali panoramici.  A oggi, di questo importante e avveniristico progetto non abbiamo un vero e proprio riscontro; il cantiere è ancora alle prime fasi di preparazione e consolidamento del terreno, in vista delle prove di carico per le fondazioni, ultima fase prima della posa in opera delle strutture in alzato.
Qui Mario Cucinella (impegnato anche nella progettazione di diversi siti nell'area milanese, come la Città della Salute a Sesto San Giovanni e il polo chirurgico dell'Ospedale San Raffaele) ripensa al profilo di Milano all'insegna dell'innovazione architettonica e urbana, portando la città a caratterizzarsi come un organismo in evoluzione, leader nel panorama internazionale. Senza dubbio il contesto milanese guarda alla logica europea, investendo - grazie alla solida realtà della partecipazione pubblico-privato - nell'architettura e nell'urbanistica come immagine della contemporaneità, come espressione di un'attenta e puntuale capacità imprenditoriale. Con questo spirito nasce il Grattacielo UnipolSai: un progetto che dalla sua trasparenza e ariosità trae il modello intrinseco della propria identità e dalla sua composizione formale, caratterizzata da un taglio netto (a 45 gradi) della copertura, trae il suo imporsi come luogo pubblico di scambio. Mario Cucinella, dunque, lascia a Milano un'impronta verde, un modello concreto per la nuova generazione di edifici eco-sostenibili: un trionfo di efficienza energetica e bioclimatica, in cui il connubio tra valore estetico e funzionalità dell'edificio non tradisce l'obiettivo del nostro tempo, ovvero rispettare l'ambiente. Tra forme naturali e design, il Grattacielo UnipolSai speriamo possa costituire il motore dell'evoluzione tecnica e sociale; aspettiamo il taglio del nastro!





MILANO: la svettante mole del Grattacielo UNIPOLSAI (h. 121 metri, la cui costruzione è prevista per il 2019)


N.B. Si ringrazia vivamente lo Studio Mario Cucinella Associati per la concessione del materiale grafico, coperto da copyright.


Ilaria D'Ambrosi, architetto e Urban Planner

e-mail: ila.dambrosi@gmail.com




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