Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno III - Mar./apr. 2007, n. 8
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Pedro Cano : Jardines de Papel –Giardini di carta
 


Una mostra fuori dal comune questa esposizione romana del pittore spagnolo Pedro Cano, che in un’atmosfera rarefatta e magica presenta la recente produzione di acquerelli, dedicata ad un tema minimale, come “la natura morta”. Da sempre affascinato dal tema del paesaggio, siano luoghi della terra natia, siano angoli della cittadina che lo ospita da tempo, Anguillara, sul lago di Bracciano (Rm), l’artista esprime una romantica quanto malinconica visione dei piccoli spazi di natura, i giardini, gli orti ed i balconi, visti nei paesi che conosce e più ama. La pennellata lievissima ed un po’ velata dal ricordo dona a questi acquerelli la dolce bellezza di paesaggi acquatici, di rive lontane, di eden conosciuti, privi di ogni reale presenza umana, trasfigurati dal gesto pittorico ed illuminati dalla freschezza di un cromatismo elaborato e ricchissimo di sfumature, capace di suggerire emozioni diverse, pensieri inespressi, parole non dette. Verdi pallidi e colori delle terre, bianchi luminosi e lilla delicati, gialli solari ed incredibili mélanges di tinte delicate suggeriscono l’incanto poetico di rose e gigli, di semplici piante che divengono, grazie alla sapiente mano di Cano, immagini di sogno, evocazioni e rimpianti, impalpabili miracoli del quotidiano di un artista che, al pari di Giorgio Morandi, è riuscito a fare delle "piccole cose" un tema di grande suggestione, pregno di lirismo. (Bruna Condoleo)

Roma, Galleria Giulia- via della Barchetta- 13, fino al 13 aprile 2007



(Pedro Cano, dal catalogo della mostra)

Nei primi giorni di febbraio del 1974 appesi per la prima volta i miei dipinti alla Galleria Giulia. Solo ora, a distanza di tempo, capisco il rischio che affrontarono i suoi proprietari, aprendo le porte di uno spazio così presti­gioso ad un ragazzo che non aveva ancora 30 anni e che contava come unica nota nel suo curriculum il fatto di essere stato borsista all' Accademia Spagnola di Roma.
Da allora la collaborazione tra la Giulia e la mia pittura è stata intensa, esponendo nelle mura della Galleria sei o sette cicli di lavori che si sono rivelati essenziali per la mia carriera.
Adesso, dopo 33 anni di vita insieme, arrivo alla nuova sede di Via della Barchetta con una serie di carte eseguite a Blanca, il mio paese natale, ed ad Anguillara, quello di adozione. Adoperando come unica fonte di colori gli acquerelli, ho tentato di riflettere sui piccoli orti e giardini domestici che sorgono nei due paesi, rendendo più bella la vita a coloro che hanno il privilegio di viverci dentro.
(Pedro Cano)


3D, fogli di plexiglass, 1956

 


3D, pannelli di legno laccati, 1956


A primeros de febrero de 1974 colguè por primera vez mis cuadros en la Galleria Giulia. Ahora comprendo el riesgo que corrian sus propietarios abriendo las puertas de un espacio tan prestigioso a un muchacho que aùn non habia cumplido 30 años y que contaba como unica nota en el curriculum con el haber sido becario en la Academia de Españia en Roma.
Desde entonces la colaboracion entre la Giulia y mi pintura ha sido intensa y expuse en sus paredes seis o siete ciclos de trabajo que fueron esenciales en mi carrera.
Ahora que se han cumplido 33 años de vida yuntos, traigo al nuevo local de Via della Barchetta, una serie de papeles realizados en Blanca, mi pueblo natal y en Anguilara, el de adopciòn y que teniendo como unica fuente de color la acuarela, he intentado reflexionar sobre los pequeños huertos y jardines domesticos que salpican los dos pueblos, haciendo mas hermosa la vida a quien tenemos el privilegio de vivir en ellos.(Pedro Cano)



Pagoda, legno, 1959



Pagoda, legno, 1959
 


Pagoda, legno, 1959



Pedro Cano è nato a Blanca, nella Murcia spagnola, nell'agosto del '44. Finiti gli studi accademici, grazie ad una borsa di studio si trasferisce nel '69 a Roma e da allora inizia a viaggiare, prima in America Latina, poi a New York, in Europa ed in Africa. Stabilitosi in Italia, dove ha esposto fin dal '75 presso gallerie prestigiose, ottiene fama e successo grazie a mostre personali effettuate ovunque: a Monaco, a Madrid, ad Amsterdam, a New York, a Dallas, a Toronto, a Los Angeles, a Buenos Aires. Nominato cittadino onorario di Anguillara, paesino sul lago di Bracciano (RM), dove vive e lavora parte dell'anno, Cano ha ricevuto nel 2001 dal Re Juan Carlos di Spagna l'alta onorificenza di “La Encomienda de Numero de Isabel La Catolica”, destinata soltanto ad artisti che abbiano saputo tenere alto nel mondo il prestigio della cultura spagnola. Il 24 settembre 2005 è stato investito "honoris causa" del dottorato in Storia dell'Arte dall'Università della Murcia.

Nel dicembre del 2006 ha esposto a Siviglia, in Spagna, le sue recenti opere dedicate alle "Città invisibili" ed ispirate all'opera di Italo Calvino.




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