Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno IV - n.17 - Inverno 2008
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

L'Estremo Oriente a Modena
di Carmelita Brunetti




Miwa Yanagi, Gheisha, 2002 c-print



Nella prima sezione sono esposti i lavori come i Flowers di Nobuyoshi Araki - una serie di chibachrome in cui le forme flessuose ed i colori accesi di dalie, orchidee e fiori di ogni specie rimandano all'idea di bellezza e a quella di morte alla lotta tra Eros e Thanatos, nonchè le graffianti fotografie di Daido Moriyama frammenti di un viaggio continuo attraverso le strade del Giappone e della sua storia. E ancora le apocalittiche immagini di Ryuji Miyamoto fotografie che ritraggono in modo rigoroso e formale la città di Kobe devastata dal terremoto ; la serie A Bird (Blast #130) di Naoya Hatakeyama in cui la staticità della sequenza progressiva di un'esplosione concede il tempo di riflettere sulle potenzialità umane di distruzione e sul violento sfruttamento della natura , infine il video Laugh at the Dictator di Yasumasa Morimura provocante attacco contro ogni forma di dittatura passata e presente. Delle generazioni successive sono presenti i lavori di Risaku Suzuki che rivisita il tradizionale tema della fioritura dei ciliegi in Sakura ;Miwa Yanagi con il video Kagome Kagome e le due fotografie Estelle e Geisha tratte dalla serie "My Grandmother", lavori entrambi orientati ad un'analisi della condizione femminile nella società contemporanea giapponese.
Per quanto riguarda la sezione dedicata alla Cina, la Collezione offre un'ampia panoramica di opere esplosive e coinvolgenti per la tematica sociale affrontata. Immagini di una società sottoposta a rapidissime trasformazioni economiche e sociali, tanto radicali da rendere conflittuale il rapporto tra tradizione e innovazione e tanto profonde da mettere in discussione l'identità stessa dei singoli individui. La giovanissima Cao Fei, con il lavoro fotografico My Future is Not a Dream, mette in risalto gli effetti che l'introduzione dell'economia di mercato ha causato sulla vita delle persone, propone ironicamente attraverso il video "Hip



Cao Fei, My future is not a dream (c-print)

 

A Modena, dal 13 dicembre 2008 la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena presenta per la prima volta al pubblico, presso gli spazi espositivi del Foro Boario, la nuova Collezione di Fotografia Contemporanea dedicata all'Estremo Oriente, dal titolo "ASIAN DUB PHOTOGRAPHY".
Questa Collezione è una vera preziosità per il patrimonio fotografico italiano, visto che ancora oggi non se ne possiede nessuna! Il programma di acquisizione delle opere, che è stato eseguito accuratamente da Filippo Maggia, chef curator della Collezione, è strutturato per aree geografiche.
La kermesse fotografica prevede non solo foto, ma video e film esposti in due sezioni di cui una dedicata al Giappone, dove sono incluse opere di grandi nomi della fotografia, affiancate ad opere di artisti emergenti nel panorama internazionale, e l'altra alla Cina.


Risaku Suzuki, Sakura 51, 2007 (copyright Risaku Suzuki, courtesy Gallery Koyanagi)




Nobuyoshi Araki, Flowers



Hop Fukukoa" il superamento delle disparità economiche e di status grazie ad un ballo sfrenato e liberatorio.
Le suggestionanti fotografie in bianco e nero tratte dalla performance di Ma Liuming Walking "the Great Wall" , in cui l'artista passeggia lungo la Muraglia cinese travestito da donna, sembrano voler sottolineare il bisogno di riconciliare le parti complementari dello yin e dello yang, abolendo le differenze che dilaniano la società e ne ostacolano la coesione. A completare la rassegna orientale la Collezione propone opere fotografiche e video di artisti provenienti dalla Corea, come Kimsooja - con "A Homeless Woman", video della performance realizzata dall'artista nelle strade del Cairo ed incentrata sui temi dell'anonimia e della costruzione del sé -, e Yeondoo Jung - con le fotografie della serie "Location, Wong
Hoy Cheong; da Taiwan - Hung-Chih Peng, con la video-installazione "Siao-pai", in cui il filo della narrazione è stabilito, contro ogni principio del cinema hollywoodiano; in ultimo tre opere di Rirkrit Tiravanija , artista di origini tailandesi, che ha fatto del nomadismo culturale e dell'interazione sociale i cardini della sua ricerca artistica.

La mostra è aperta al pubblico fino al 1 marzo 2009.


Carmelita Brunetti, laureata in Storia dell'Arte moderna, specializzata in Psicologia dell'arte, docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza
e-mail:
carmelita.arte@libero.it



E' vietata la riproduzione anche parziale dell'articolo e delle immagini © Copyright