Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno V - n.21 - Settembre-ottobre 2009
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

ArtePollino, paesaggi senza tempo
di Carmelita Brunetti



“Dorati si stendono i prati; dorato scorre il ruscello; oro rosso brilla sui pini.
Il sole si abbassa sulla terra, e cammina sui campi e sulle acque”.

George Meredith (1828-1909)



Anish Kapoor, Cinema di Terra, 2009 cemento, terra - Courtesy: progetto "Arte Pollino un altro Sud", Parco Nazionale del Pollino, Complesso termale Latronico (PZ). Foto A.Rosati


Anish Kapoor, Cinema di Terra, 2009 cemento, terra - Courtesy: progetto "Arte Pollino un altro Sud", Parco Nazionale del Pollino, Complesso termale Latronico (PZ) Foto Angela Rosati



Il mondo naturale è un'inesauribile fonte di meraviglia e timore, di storia e leggende. I monti, i fiumi e le valli un tempo percorsi da dei ed eroi continuano ad attirare viaggiatori e pellegrini. Il versante lucano del Parco Nazionale del Pollino, il più grande parco naturale d'Italia, con i suoi grandiosi panorami, altopiani e prati,
suggestiona il viaggiatore che in cerca di pace e armonia s'immerge nella natura per ritrovare se stesso, ma da oggi nel territorio del parco vedrà anche alcune spettacolari opere d'arte permanenti site-specific, realizzate da artisti di fama internazionale come Anish Kapoor, Carsten Höller e Giuseppe Penone. Mentre nel mondo moderno il ritmo dei cambiamenti continua ad aumentare, questi superbi paesaggi senza tempo ristorano l'animo umano con la loro bellezza e con le opere d'arte quest'area naturale diventa ancora più unica. Sotto l'azione del tempo i palazzi, i templi e le altre opere dell'uomo si mutano in polvere, i grandi monumenti della natura invece durano per sempre, pietre miliari del passato e del futuro. In questa oasi verde il 5 settembre scorso, nel complesso termale di Latronico (PZ) è stato inaugurato il progetto ARTEPOLLINO con la presenza del grande artista di origine indiana Anish Kapoor (nella foto con Carmelita Brunetti), che ha presentato l'installazione dal titolo “Cinema di Terra”: un cinema dove lo schermo è il terreno, la natura come unica realtà che rende l'uomo libero. Questa installazione è un solco nel terreno profondo 45 metri di lunghezza per 7 di profondità, dove i visitatori entrano in contatto con le viscere della terra e possono sentirsi figli della terra e provare un forte senso di rispetto verso la natura.
Dopo la visita al “Cinema di Terra” si prosegue verso Noepoli (PZ), dove lungo una fiumara sorge l’opera del piemontese Giuseppe Penone, intitolata “Teatro vegetale”, un luogo come scrive l’artista “…che si inserisce nel paesaggio della regione, creato con elementi vegetali che ne regolano gli spazi e ne delimitano le parti”. In questo lavoro Penone vuole sottolineare il fatto che non esiste distinzione tra l’uomo e la natura e che la spiritualità dell’essere vivente si nutre di natura e meditazione. Per completare il percorso fra natura e arte non si può non visitare l’opera del tedesco Carsten Höller che invece ama disorientare lo spettatore e nello stesso tempo divertire come molte delle sue opere fanno. Per questo evento egli ha realizzato, nel sito di San Severino Lucano,
Carsten Höller, RB Ride, 2009 Giostra: 12 navicelle (max. 24 persone),
© Courtesy: Esther Schipper, Berlin - progetto per "Arte Pollino un altro Sud",
Parco Nazionale del Pollino, San Severino Lucano (PZ). Foto Angela Rosati


una giostra con 12 braccia per 24 persone intitolata "RB Ride", posizionata sulla cima di una collina e che gira lentamente per generare ebbrezza e felicità.
Questo bellissimo appuntamento con l’arte contemporanea dal respiro internazionale, realizzato in un ambiente così suggestivo, è stato possibile grazie al progetto ARTEPOLLINO insieme a “Sensi contemporanei”, promosso dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Fondazione La Biennale di Venezia e mira allo sviluppo del patrimonio ambientale e culturale del territorio lucano. Per questa prima edizione “Artepollino un altro sud” è stato costituito un prestigioso comitato scientifico presieduto da Mario Cristiani, direttore dell’Associazione Arte Continua, Vicente Todolì, direttore della Tate Modern di Londra, Laura Barreca, incaricata del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Catterina Seia, responsabile UniCredit & Art; Emanuele Montibeller, direttore artistico di ArteSella, Giampiero Perri, direttore dell’Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata, esperti del territorio Pollino e membri dell’Associazione Arte Pollino. Il progetto apre la regione alla cultura internazionale e favorisce scambi culturali con altre realtà territoriali; nello stesso tempo promuove una crescita socioeconomica di tutto il territorio. Il Parco Nazionale del Pollino è un’area molto grande che arriva fino in Calabria e chissà che in futuro non possa vedere anche questa regione coinvolta in progetti così importanti dedicati all’arte contemporanea.


Carmelita Brunetti, laureata in Storia dell'Arte moderna, specializzata in Psicologia dell'arte, docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza
e-mail:
carmelita.arte@libero.it



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