Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno V - n.22 - Novembre-dicembre 2009
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Luigi Ontani e i suoi “tableaux vivants”
di Carmelita Brunetti




Nato a Vergato (1943), in provincia di Bologna, Luigi Ontani da molti anni vive a Roma e dal '73 soggiorna spesso in India perché fortemente attratto dalla cultura orientale.
Ontani è un artista poliedrico, che da circa trent'anni usa il suo corpo per farne un'opera d'arte attraverso tableaux-vivants, autoritratti fotografici o sculture dove tutti i suoi alter ego attingono dal mondo fantastico muovendosi senza limiti tra favola e mito, dove la favola, quella collodiana, si ripete con soggetti diversi ma che hanno un loro senso proprio nell'intreccio tra la parola e l'immagine, tra il suono e la forma. Oggi l'artista dandy continua a collezionare successi; definito l'artista dell'anno, ci presenta ancora una volta una produzione sorprendente dove protagonista è la maschera. Difatti, il 26 ottobre scorso, quattordici grandi maschere di cartapesta da lui ideate e realizzate in collaborazione con Pietro Simonelli, ispirate ad altrettanti artisti famosi che nel tempo hanno vissuto e lavorato a via Margutta, hanno sfilato in corteo a suon di musica nella celebre via romana per fermarsi su un tappeto di fiori nel cortile al numero civico 54, edificio che ospitava il vivace Circolo Artistico Internazionale.
La performance è stata eseguita nella storica Via Margutta, dove hanno vissuto molti personaggi famosi come Puccini, Verdi, Liszt e Wagner, D'Annunzio ed Eleonora Duse; hanno volteggiato i Balletti Russi di Diaghilev con Stravinsky, e ancora hanno passeggiato  Cocteau , Leonide Massine, Picasso. Qui si riunivano i Futuristi ad animar la via con le loro furiose discussioni: Boccioni, Marinetti, Severini e Depero. Divenne terreno d'incontri tra artisti delle Accademie straniere e quelli residenti negli studi di Villa Strohl-Fern. Qui vissero Fellini con Giulietta Masina, Anna Magnani, proprio al civico 53 e oggi, lui, Luigi Ontani.
Il titolo dell'evento è “M ar' DEI guttAvi. Luigi Ontani - Tableau vivant , un omaggio che l'artista ha voluto dedicare alla strada che ne ospita lo studio, rievocando i tableaux vivants dei Carnevali romani di fine Ottocento in cui, in un grottesco ed eterogeneo danzare e sfilare, gli artisti animavano i saloni del Circolo Artistico Internazionale la notte del martedì grasso.
Le quattordici maschere considerate opera unica, hanno sfilato proiettando la via nell'arte contemporanea internazionale. Gli artisti scelti da Ontani rappresentano un percorso di identificazione intimo e personale che il Maestro ha scelto; si tratta di Nicolas Poussin, Luigi Valadier, Antonio Mancini, Filippo de Pisis, Gino Severini, Nino Franchina, Pablo Picasso, Peter Van Lear, Mariano Fortuny, Nino Costa, Sigmund Episcopo Lipinsky , Federico Fellini, Sibilla Aleramo, Giulio Aristide Sartorio e Giulio Turcato.
Sempre unico nelle sue creazioni, possiamo definire Ontani un “artista armato” che, come scrive Stefano Zecchi riguardo l'artista armato, “ combatte per la bellezza, inventa una nuova militanza artistica, non si rassegna alla decadenza, vuole restituire un senso al mondo ” (in L'artista armato , 1999).
 




L.Ontani: Maschera di Federico Fellini






L.Ontani: Maschera di Pablo Picasso




Le 14 maschere sono state poi esposte nella Galleria Valentina Moncada, dove saranno in mostra fino al 30 novembre 2009, successivamente potranno essere ammirate dal 18 dicembre in poi nella Hall del MACRO di Via Reggio Emilia, in un omaggio al Maestro, in linea con la nuova tendenza del Direttore di aprire gli spazi espositivi alla Città.
Per l'occasione, e per volontà dell' artista, sarà pubblicato un vero e proprio “Catalogo-guida della strada” edito da Allemandi Editore & Co”, contenente le tavole dei ritratti/maschere creati da Ontani, l'elenco di tutti gli artisti che hanno abitato e lavorato nella strada, realizzato da Francesca Di Castro, una mappa di via Margutta e la lista completa delle gallerie, botteghe ed attività oggi presenti.
L'evento ha il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, del I Municipio e dell'Associazione Dimore Storiche del Lazio.



Carmelita Brunetti, laureata in Storia dell'Arte moderna, specializzata in Psicologia dell'arte, docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza
e-mail:
carmelita.arte@libero.it



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