Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VI - n.26 - Novembre-dicembre 2010
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Percorsi dello sguardo. Arte del '900 e oltre, a Padova
di Carmelita Brunetti


L'arte con i suoi molteplici messaggi figurativi e non trasforma la realtà e attiva un distacco sensoriale attraverso il quale è possibile avere una visione spirituale cosmica, fusa con una più terrena, legata alla natura e alla storia, una visione in cui convivono uomo e natura, arte e storia, mito e leggenda. In una dimensione densa di poesia l'opera si sviluppa e per mezzo della contaminazione dei linguaggi, essa diviene sempre più complessa nei simboli e nei riferimenti. Nel Novecento gli artisti si sono espressi con codici diversi, hanno riflettuto su tutte le correnti artistiche passate per imboccare un inedito cambiamento estetico: si è passati dalla concezione del bello e del buon gusto al kitsch e al brutto, come espressione e manifestazione dell'Io collettivo. Visitare la mostra organizzata a Padova, “Percorsi dello sguardo. Arte del '900 e oltre”, curata da Mirella Cisotto e Nicola Galvan, (al Centro Altinate\ San Gaetano a Padova, fino al 9 gennaio 2011), è un'occasione importante per capire le diverse dinamiche culturali e artistiche avvicendatesi in Italia nel secolo scorso, portandoci a riflettere sullo stato attuale dell'arte del 2000.
Mentre attraversiamo il percorso espositivo catturano il nostro sguardo, così come recita il titolo della mostra, le opere di Sironi e Campigli per la loro notevole diversità stilistica, le opere pop di Andy Warhol, Schifano e quelle degli artisti Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Piero Pizzi Cannella, Giuseppe Gallo, Nunzio, Marco Tirelli. Le opere di Fontana, con i suoi tagli e squarci sulla tela, si collocano su una dimensione mentale diversa rispetto a quella dei suoi colleghi della Scuola Romana. La ricerca di Fontana si pone, infatti, tra rappresentazione e invenzione dello spazio e oltrepassa la frontiera dell'immateriale, dove il vuoto diventa uno spazio pittorico autentico.
Con Fontana e Baj si oppongono due universi: la tentazione di sganciare la terra nell'infinito e la caricatura gigantesca del generale che sprofonda nel materialismo del potere: da un lato la paura del vuoto, dall'altro il trionfo del kitsch.
Arricchiscono il percorso espositivo le opere espressione dell'Arte povera e concettuale dei maggiori protagonisti italiani, come Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Alighiero Boetti, Gilberto Zorio.
Colpiscono, infine, le installazioni eseguite per l'evento da Franco Mazzucchelli, Federica Marangoni, Elio Armano, Antonio Ievolella e Alberto de Braud e a rendere più suggestiva l'esposizione è l'installazione luminosa di Marco Lodola, vero mago delle luci, situata presso la sala Samonà, in pieno centro cittadino.


"Percorsi dello sguardo. Arte del '900 e oltre”, Centro Altinate\ San Gaetano, Padova, fino al 9 gennaio 2011.
 


Andy Warhol, Self portrait, 1977





Antonio Ievolella, Giardino dei venti, 2006









E' vietata la riproduzione anche parziale dell'articolo e delle immagini © Copyright