Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno VII - n.27 - Gennaio-febbraio 2011
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Intervista a Silvia Evangelisti , Direttore Artistico di Arte Fiera Art First
di Carmelita Brunetti



Arte Fiera Art First celebra quest'anno la sua 35a edizione, che si terrà dal 28 al 31 gennaio 2011 presso il quartiere fieristico a Bologna. Arte Fiera, una delle prime fiere internazionali d'arte moderna e contemporanea, nata in Italia e nel mondo negli anni '70, si è imposta nel corso delle diverse edizioni come un evento di particolare importanza; anche per questo abbiamo intervistato per la nostra Rivista il Direttore Artistico, professoressa Silvia Evangelisti.

Carmelita Brunetti
Professoressa, considerando la forte crisi economica e l’instabilità politica in cui versa il nostro Paese, è possibile fare delle previsioni riguardo il mercato del collezionismo? E ancora, i collezionisti e i mercanti, a suo parere, saranno più interessati alle opere di artisti emergenti o si concentreranno sulle opere dei maestri del secolo scorso?

Silvia Evangelisti
Come sempre, fare previsioni é difficile e rischioso, se non si possiede una bella sfera di cristallo! Comunque , senza sbilanciarsi troppo e basandosi sugli ultimi risultati delle vendite alle aste e alle Fiera d’arte (penso a Maimi Basel) sembrerebbe che a livello internazionale il mercato si stia riprendendo. Per quanto riguarda l’Italia, la crisi è ancora in atto, ma la natura particolare dei collezionisti italiani – attenti, avveduti e appassionati – può far sperare in un movimento di opere di buon livello, anche se certamente non paragonabile a quello degli anni precedenti al 2008. Rispetto alla seconda domanda, credo che l’interesse dei collezionisti sarà richiamato, per diverse ragioni, sia dalle opere degli artisti emergenti, che hanno prezzi abbordabili e costituiscono una affascinante scommessa economica, quanto culturale, che dalle opere di artisti storici, che costituiscono un investimento sicuro e possono essere considerate come “bene rifugio”.

CB: Quale artista già affermato nel panorama artistico internazionale, secondo Lei, raggiungerà una grande quotazione nel 2011?

SE: Sono molti gli artisti internazionali che hanno ottime potenzialità di crescita e credo che soprattutto tra gli italiani ci sia ancora un buon margine di aumento delle quotazioni per artisti come Giulio Paolini, Enrico Castellani, Gilberto Zorio e Pier Paolo Calzolari, solo per fare qualche esempio. Sul versante internazionale, William Kentridge, Antony Gormley e Marina Abramovic penso che potranno dare belle soddisfazioni ai collezionisti, citando anche in questo caso pochi nomi esemplificativi.

CB: Potrebbe cortesemente svelare una novità che la Fiera propone?

SE: Una Fiera d’arte contemporanea di qualità offre sempre delle novità e Arte Fiera 2011 non deluderà i visitatori. Venite a vedere!

CB: Professoressa Evangelisti, la presenza di Marina Abramovic a Bologna è un evento importante, ma non rischia di mettere in ombra altri appuntamenti?
 










Silvia Evangelisti, Direttore di Arte Fiera Art First- Bologna (foto Schicchi)


SE: Questo è un problema che non mi sono mai posta: l’alta qualità di un evento non può che aiutare tutti gli altri. Anche perché mi sembra che quest’anno le iniziative culturali in città siano particolarmente interessanti, con presenza originali e di alto spessore, dalla prima personale in Europa dell’americano Jackson al Mambo, al Premio Furla con Boltansky, dall’antologica di Shimamoto alla bella mostra della Fondazione Golinelli Happy Tech, senza dimenticare le installazioni di Bologna Art First che proporranno opere side specific di artisti emergenti e affermati internazionalmente, come Antony Gormley.
D’altra parte la generosa partecipazione di Marina Abramovic a Bologna ha un significato particolare, sia per la città che per Arte Fiera: per la città è la memoria di un momento culturale, quello degli anni ‘70, vivissimo e internazionalmente importante, del quale le Settimane della performance, curate da Renato Barilli e Roberto Daolio, sono state un epicentro d’eccellenza.

Per Arte Fiera, che delle Settimane della performance fu l’organizzatore e lo sponsor, è l’occasione per testimoniare al mondo dell’arte che quella di Bologna è stata la prima fiera d’arte ad affiancare importanti iniziative culturali alla mostra mercato, cosa che ora avviene comunemente. E’ una bella soddisfazione essere stati esempio per il resto del mondo!

CB: Grazie per la sua disponibilità e complimenti.


Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, giornalista, già docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza
e-mail:
carmelita.arte@libero.it




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