Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.31 - Gennaio - marzo 2012
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Le radici del futuro
di Carmelita Brunetti

Dopo aver presentato per anni emergenti o affermati artisti contemporanei, per la prima volta è chi scrive l'autrice di una mostra di quadri che si sta svolgendo a Firenze Impruneta, presso la Galleria Art-Art. L'esposizione è un evento inserito nell'ambito dei Seminari Culturali tematici, organizzati dal Circolo PD di Impruneta, intitolati "Voci di donne". In occasione del primo appuntamento che riguarda "Donne e arte", coordinato dall'antropologa Emerita Cretella, si svolge appunto la mia personale dal titolo "Le radici del Futuro", presentata da Bruna Condoleo, il cui scritto riporto qui di seguito integralmente.


"Pittura-terapia è la sostanza del progetto di Carmel, giovane donna che, pur occupandosi prevalentemente di ricerca didattico-psicologica attorno al mondo dell’arte, si è sempre appassionata al dipingere e da qualche tempo ha deciso di farne un momento centrale del suo singolare percorso culturale ed estetico. Pittura non soltanto e non esclusivamente quale atto di potenzialità artistica, bensì come fonte di benessere esistenziale e mezzo per liberare l’energia positiva racchiusa nell’utilizzo di segno e colore.
Le opere che Carmel propone al pubblico restituiscono un paesaggio primordiale, privo di riferimenti troppo razionalizzabili, frutto del proprio abbandonarsi al flusso dei sentimenti. E’ l’albero il fil rouge di questo itinerario pittorico verso la conquista di un equilibrio psico-fisico: esso è un archetipo, forma naturale che si confonde con il tutto, pur mantenendo inalterati il suo profilo e la sua autonomia. Presente da sempre nella storia letteraria e figurativa, è l’albero del Bene e del Male della tradizione cristiana; è l’albero della Vita,
 


Carmelita Brunetti: Identità, tecnica mista, 2011
rappresentato in tanti suggestivi rilievi medioevali; è quello leggendario della Cuccagna, ricolmo di ogni prelibatezza, ma è anche un modello di perfezione e di armonia che Piet Mondrian ha eletto a simbolo della semplificazione essenziale della forma; è anche l’albero cantato del poeta Rainer Maria Rilke, la cui chioma circolare allude ad un materno utero in cui cullare l’anima. L’albero copre, protegge, rassicura: è dunque un’immagine spirituale, che si spoglia della propria fisicità per divenire espressione dell’invisibile, forma carica di intensi significati metaforici. L’attitudine alla pittura che Carmel propone in questa personale, intende offrire, a chi voglia sperimentarne la validità, la possibilità di riconoscersi, ovvero di ritrovare nell’espressione artistica le radici del proprio essere recuperando la memoria infantile e la forza dell’utopia. Attraverso l’esercizio dell’arte si lasciano emergere liberamente alla coscienza i drammi sopiti nel profondo, ripercorrendo i meandri delle proprie emozioni, simili ai cerchi interni alla struttura degli alberi, tracce indelebili della propria esistenza.
Nelle tecniche miste e polimateriche di Carmel occhi che scrutano nelle zone segrete dell’Io; tronchi dipinti come astrazioni di corpi che si fondono in un panico abbraccio; fogliame simile a nuvole soffici, radici somiglianti ad innocui tentacoli tesi ad agguantare la vita.
I colori delle sue tele sono quelli della natura, tenui e innocenti, ma anche cupi e colmi di pathos; la generale musicalità di linee e di toni non esclude, infatti, più inquietanti immagini, come raccontano i rami contorti o le radici formicolanti di concrezioni materiche, simili a crisalidi in attesa di schiudersi.
L’attività pittorica, dunque, è per Carmel decantazione delle tensioni accumulate nella nostra frenetica quotidianità, esperienza artistica coltivata con funzione guaritrice, che attraverso affascinanti visioni di natura, di mondi interiori o di mitiche metamorfosi, sia capace di placare i disagi del cuore e di accendere speranze di rinascita. (Bruna Condoleo)


Esplosione, tecnica mista, 2011.
 
abbraccio, tecnica mista, 2011




Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, giornalista, già docente all'Accademia di Belle Arti FABA di Cosenza, attuale Direttore Responsabile della rivista "Arte Contemporanea".
e-mail:
carmelita.arte@libero.it




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