Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno X - n.46 - Ottobre-dicembre 2015
GALLERIE IN RETE 

PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

"Sguardi di popoli" dal reportage di Alfonso Anania
di Carmelita Brunetti




Alfonso Anania: Al mercato



"Animo da viaggiatore instancabile" si può definire Alfonso Anania, sempre pronto a raccontare con la telecamera e con l'obiettivo scene di vita di popoli di diverse nazionalità. Attento osservatore, amante del bello, egli si dedica con amore sia alla sua professione di oculista chirurgo sia all'altra grande passione: la fotografia. Durante i suoi viaggi, a scopi umanitari, realizza servizi fotografici molto suggestivi di scene di vita e di paesaggio urbano. Per lui documentare con la fotografia e con il video la storia sociale di popoli che vivono ancora afflitti dal problema della fame e dal degrado sociale, è come scrivere un diario le cui pagine sono immagini di momenti unici quanto autentici. Nelle sue foto si vedono uomini e donne che nella loro semplicità raccontano con gli occhi melanconici il loro vivere quotidiano. Dai suoi viaggi umanitari in India e in Brasile, risalenti agli anni '80 e '90, si nota come anche nella foto analogica la cura nel dettaglio della scena o di un ritratto sia evidente. Dagli anni '90 ad oggi le tecniche per fotografare sono cambiate, si sono affinate, e così passando dall'analogico al digitale Anania realizza reportage di tipo sperimentale con lo smartphon.



Ragazzi sulla spiaggia




Dopo aver operato in posti fra i più sperduti nel mondo, nelle poche ore libere, Alfonso Anania prende il cellulare e incomincia a scattare foto, girare video, per saperne di più sulla storia e sulle tradizioni di popoli che ha scelto per le missioni umanitarie. Quest'anno, ad esempio, nel mese di febbraio è partito per operare ad Abomey, città poverissima della Repubblica del Benin. In questo luogo ha iniziato a fotografare sfondi di paesaggi naturali, momenti del mercato e della pesca. In alcuni frame di video su Abomey, realizzato per il Festival internazionale della multimedialità e dei linguaggi performativi contemporanei, svoltosi a Frascineto (CS) nell’estate scorsa, si possono ammirare le meravigliose composizioni di ortaggi, frutta e verdura, disposti con molta cura e dignità nelle ceste di vimini, per essere vendute al mercato aperto fino all'imbrunire e illuminato solo dalla luce soffusa delle candele.
Nel guardare queste foto si notano sempre i particolari quotidiani delle scene di vita durante il grande mercato, come, ad esempio, le donne che portano in grembo i figli, i loro vestiti colorati, gli sguardi penetranti. Fra le tante foto realizzate durante il soggiorno in Benin colpisce quella che ritrae un mucchio di spazzatura sulla spiaggia, in forte contrasto con la bellezza del colore oro luminoso della sabbia attraversata dai ragazzi all'uscita di scuola. Le immagini scattate da Alfonso Anania sono attimi di vita che i suoi occhi hanno rubato a quelle popolazioni e a quei luoghi non così lontani da noi, come potrebbe sembrare. Nell’osservare i suoi lavori e i video emerge la sua personalità creativa che evoca per alcuni versi i maestri della fotografia italiana, come Gabriele Basilico o Ugo Mulas,pur mantenendo un’intonazione del tutto personale.


Donna con pesci






Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, Direttore Responsabile della rivista "Arte Contemporanea".
e-mail:
carmelita.arte@libero.it


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