Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XI - n.48 - Aprile-giugno 2016
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PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Sul Lungotevere la grande storia di Roma per immagini!

di Bruna Condoleo



ROMA: I muraglioni del Lungotevere con il fregio di William Kentridge (Foto FRANK)

In occasione del Natale di Roma, 2769 anni ab Urbe condida, l’arte antica si coniuga con la street art grazie ad un’operazione degna di nota dell’artista sudafricano William Kentridge che ha ideato un modo inedito di raccontare la grande storia della Città eterna. Artista e disegnatore, celebre autore di film d’animazione, William Kentridge ha realizzato una tecnica semplice, ma a suo modo geniale, per decorare mezzo chilometro di Lungotevere, ovvero i muraglioni di protezione che costeggiano le rive del Fiume da Ponte Sisto a Ponte Mazzini, con immagini, scene mitologiche e storiche, repliche di celebri opere d'arte, personaggi ed eventi importanti della millenaria storia di Roma. I disegni creati dall’artista sono il “frutto” di una pulizia della patina biologica che ricopre il travertino con cui sono stati costruiti i muraglioni; talchè le immagini, 80 figure, alcune delle quali raggiungono un’altezza di 10 metri, rappresentano un’opera site-specific di grande effetto e d’impatto emotivo.




Triumphs and Laments” è il titolo dell’opera, ovvero un susseguirsi dei trionfi e delle sconfitte della storia di Roma, come accade in tutte le grandi avventure umane; ma ogni figura possiede in sé una bellezza grafica che la mano esperta del disegnatore ha saputo ottenere con disinvoltura, non tralasciando l’eroismo degli eventi, ma neanche oscurando il pathos degli eventi infausti.
Il progetto no-profit, durato sei mesi di lavoro, sopravviverà solo pochi anni, data la sua sostanza volutamente “effimera”, tuttavia l’opera, testimonianza dell’originalità del lavoro di Kentridge e del suo rispetto per l’ambiente, dimostra come anche l’arte "cosiddetta" di strada possa convivere con la grande arte del passato senza contrasti e senza turbare il fascino di una Città, luogo unico di un patrimonio di bellezze immortali.







Nato nel 1955 a Johannesburg, William Kentridge è regista teatrale molto stimato, oltre che un disegnatore e scultore le cui opere figurano nei più prestigiosi Musei del mondo, da Bruxelles a Barcellona, da Città del Capo a Rivoli, in Italia. Influenzato nel suo stile grafico dall'Espressionismo tedesco, l'artista si è sempre impegnato in tematiche importanti, come l'apartheid e la violazione dei diritti umani e le ha messe in scena con opere teatrali di successo.
Presentato da TEVERETERNO e da Roma Capitale, il fregio "Triumphs and Laments" è stato inaugurato in due serate indimenticabili, la sera del 21 aprile, natale di Roma e quella seguente del 22 , con l'allestimento di una performance, anch'essa ideata da Kentridge, che ha riunito musiche liturgiche, versi del poeta Rainer Maria Rilke e canti provenienti da Paesi di tutto il mondo.





L’intento dell’artista sudafricano nell’ideare il grande murale è stato il pensiero che qualunque persona si trovi a passeggiare sul Lungotevere possa in queste immagini riscoprire la propria identità rammentando i momenti fulgidi e oscuri della storia e ritrovare in un luogo quotidiano i segni oggettivi del suo passato.
"Cercando il senso della storia a partire dai suoi frammenti - ha detto William Kentridge- troviamo un trionfo in una sconfitta e una sconfitta in un trionfo”! Una frase molto toccante e significativa!







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