Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIII - n.55 - Gennaio - marzo 2018
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Gaeta. "Differenti gradi di percezione": 21 artisti raccontano la loro estetica
di Carmelita Brunetti



Salvatore Giunta



Franco Nuti




Dal 19 gennaio a Gaeta, presso la Pinacoteca Comunale d'Arte Contemporanea, è possibile vedere la mostra "Differenti gradi di percezione", presentata da Marcello Carlino, Vittoria Biasi, Enrica Petrarulo, Robertomaria Siena e Sergio Zuccaro. Lungo il percorso dialogante di "Differenti gradi di percezione" gli artisti dello Studio Arte Fuori Centro, divisi in quattro gruppi: Solo bianco solo nero – Visioni urbane – Della natura della cultura – DisArmonia, hanno voluto evidenziare alcune linee di tendenza che attraversano la stagione del panorama artistico contemporaneo, confrontandosi su tematiche diverse ma puntualizzando, nel contempo, una serie di riflessioni che riguardano la percezione, la sensibilità, la consapevolezza del fare arte. "Arte intesa come ricerca intorno ai generi, ricerca sopra le metodiche e i materiali, ricerca di convergenze linguistico-modali, ricerca di una propria attestazione in materia di procedure del sapere, del rappresentare, del comunicare". (dal catalogo della mostra, Marcello Carlino).
Gli artisti espositori sono 21: Minou Amirsoleimani, Franca Bernardi, Francesco Calia, Antonio Carbone, Elettra Cipriani, Lucia Di Miceli, Gabriella Di Trani, Salvatore Giunta, Silvana Leonardi, Giuliano Mammoli, Rita Mele, Patrizia Molinari, Isabella Nurigiani, Franco Nuti, Teresa Pollidori, Giuseppe Ponzio, Rosella Restante, Marcello Rossetti, Alba Savoi, Grazia Sernia, Oriano Zampieri. L'evento, promosso dalla Pinacoteca Comunale d'Arte Contemporanea di Gaeta, direttore Antonio Lieto, è stato organizzato dallo Studio Arte Fuori Centro di Roma.



Teresa Pollidori



Alba Savoi




Dalle diverse recensioni dei critici, abbiamo scelto di pubblicare quella di Sergio Zuccaro, relativa al gruppo della sezione “Solo bianco Solo nero”, corredata da liriche dedicate agli artisti espositori. "
Mettiamola così. Solo bianco Solo nero sono due personaggi. L’uno finisce dove comincia l’altro, diversità congiunte già nell’iperbole dell’avverbio. Solo bianco è colui che tutto contiene, Solo nero l’origine. Il maschile e il femminile. Fasi lunari del primo e dell’ultimo quarto; Solo bianco Solo nero superano le scelte estetiche del cromatismo visivo, prodotto del guardare senza rumore. Nella falsa dicotomia del bianco e del nero c’è l’unità, la pienezza e la saturazione di un’esperienza. Il mondo".

Gli artisti: Francesco Calia, Salvatore Giunta,  Patrizia Molinari,  Rosella Restante e Grazia Sernia ce lo raccontano a modo loro.


Francesco Calia
Solo bianco Solo nero
si specchiano nella geografia un'istantanea memoria di colore nel teatro urbano della vetrofania




Salvatore Giunta
Solo bianco Solo nero
giocano come funamboli scambiandosi l'equilibrio traverso nell'azzardo della geometria



Patrizia Molinari
Solo bianco Solo nero
rabbrividiscono alla gravità si attraggono in circonferenza pronti per una nuova nascita




Rosella Restante
Solo bianco Solo nero
graffiano la pagina lo strumento feroce della luce incide nella gola parole di sale




Grazia Sernia
Solo bianco Solo nero
si guardano allo specchio a far bello il labirinto una vela tesa è il cammino"


L'esposizione "Differenti gradi di percezione" rimarrà aperta a Gaeta fino al 20 marzo 2018. Il bel catalogo è edito da Gangemi editore, Roma.



Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, Direttore Responsabile della rivista "Arte Contemporanea".


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