Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIII - n.56 - Aprile - giugno 2018
GALLERIE IN RETE 
PROPOSTE DI ARTE CONTEMPORANEA

Pedro Cano: "Roma Memoria Presente"
di Carmelita Brunetti



Leptis Magna (Libia) - Acquerello su carta artigianale



Pantheon - Acquerello su carta artigianale




La Galleria Honos Art presenta Roma memoria presente, la recente personale dell’artista spagnolo Pedro Cano, un progetto espositivo costruito per materializzare gli esiti di un’azione pittorica che affonda le proprie radici nel desiderio di restituire la memoria dell’antico come misura del tempo presente. 
La mostra offre al pubblico una serie di acquerelli, che come i fogli sparsi di quaderni di viaggio, restituisce l’incanto di un lungo peregrinare nei luoghi della romanità, seguendo le rotte del Mediterraneo. Accanto alle improvvise visioni di una monumentalità che rappresenta le vestigia di un impero vasto e radicato su territori molto diversi tra loro, emerge lentamente eppure intensa l’emozione un linguaggio, visivamente essenziale, anche se costruttivamente complesso, in cui la memoria si sublima in velature potenti, cariche di una energia vitale insopprimibile.  
Quella suggerita da Pedro Cano, con la sapienza di chi padroneggia i propri strumenti di lavoro, è una dimensione immaginifica di grande fascino, in cui passato e presente si intrecciano indissolubilmente, rinviando a una pienezza perduta e recuperata tra le pieghe del vissuto. Le tracce dello scorrere del tempo, gelosamente custodite dalla memoria, sfuggendo ogni tentazione narrativa, svelano i segni di armonia profonda, che solo attraverso il colore ha la possibilità di esprimersi completamente.  




San Simeone (Aleppo, Siria) - Acquerello su carta artigianale



Villa Adriana VII (Tivoli) - Acquerello su carta artigianale




Pedro Cano è nato a Blanca, nella Murcia spagnola, nel 1944. Ha iniziato a dipingere da giovanissimo e nel 1964 si trasferì a Madrid per frequentare la Scuola di Belle Arti di San Fernando. Nel 1969 ha vinto il Prix de Rome presso l’Accademia di Spagna in Roma, dove rimane a vivere per tre anni; nel 1976 decide di attraversare l’America Latina e al suo ritorno, grazie alla straordinaria esperienza di viaggio, crea un ciclo pittorico intitolato “Diario di viaggio” che viene esposto nelle città di Roma, Milano, Bari, Villach, Bolzano e Salisburgo.  Negli anni ‘80 si trasferisce a New York dove rimane per più di 5 anni, esponendo a Dallas, New York, Toronto e Los Angeles.
Nel 2000 espone una serie di grandi tele a Palazzo dei Normanni di Palermo, dove ritorna ad esporre nel 2005 con il ciclo di acquerelli che illustra il romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino, dopo le tappe di Murcia e Roma. Nel 2003 ha partecipato alla grande mostra “L’archetipo e l’immagine”. Il cavallo nell’arte contemporanea”, una collettiva dei maggiori pittori e scultori della seconda metà del ‘900 (Paladino, Bodini, Perez, Schifano, Somaini, Cucchi etc), curata da Bruna Condoleo e ospitata nella storica sede del Museo Pietro Canonica in Villa Borghese a Roma. Nominato cittadino onorario di Anguillara, paesino sul lago di Bracciano (RM) dove Cano vive e lavora parte dell’anno, il pittore ha ricevuto ambiti riconoscimenti, come l’alta onorificenza di “La Encomienda de Numero de Isabel La Catolica”, ricevuta dal re Juan Carlos di Spagna nel 2001 e destinata soltanto ad artisti eccellenti.  
Il 24  settembre 2005 è stato investito del dottorato  “Honoris causa” in Storia dall’Arte dall’Università della Murcia.
Tra le opere di Pedro Cano, presenti in collezioni private e nei Musei di tutto il mondo, va ricordata la grande tela inserita nel percorso espositivo dei Musei Vaticani e l’autoritratto esposto nel Corridoio Vasariano della Galleria degli Uffizi a Firenze.

La mostra romana, intitolata" Roma memoria presente", curata da Loredana Rea, si concluderą il 31 maggio 2018.


Carmelita Brunetti, specializzata in Psicologia dell'arte, Direttore Responsabile della rivista "Arte Contemporanea news".


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