Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XII - n.52 - Aprile-giugno 2017
ARTinFORMA

SPACCANAPOLI TIMES di Ruggero Cappuccio
di Marina Turco


Scritto, diretto e interpretato da Ruggero Cappuccio, vincitore del Premio le Maschere 2016 per il "Migliore autore di novità italiana", SPACCANAPOLI TIMES è uno spettacolo dalla drammaturgia senz'altro esuberante, un registro dal moto ondoso mediante cui si gioca al recupero di un mondo amniotico,  definito " acquatico" dallo stesso protagonista della  pièce teatrale Giuseppe .
I fratelli Acquaviva, Gabriella, Gennara e Romualdo sono convocati nella casa di famiglia dal fratello maggiore Giuseppe in un metafisica riunone fra disadattati: una a una saltano fuori pauree mai sopite, ossessioni e tracce del passato, fra vecchi indumenti logori indossati da Gabriella e da Gennara per apparire folli. La sensazione è che non ne abbiano poi tanto bisogno, anche se su questa clownerie si giocano le loro possibilità di una pensione...
E' un'isteria comica e molesta che serve a stemperare il senso tragico del dramma del vivere e comprendere; si è in guerra, dunque, ma con chi ? Con i tempi cupi, è vero , ma anche con tutto ciò che non si può o non si sa amare. Il "segreto" di questo "Teatro Segreto" non si annida percio' nell'evidenza del tema, quanto nell'essenza ambigua della scrittura, negli eccessi, nei capovolgimenti e negli spazi vuoti al di là  di ogni modernità additata come il centro tematico dell'opera: contrappunto farneticante del se', coesistenza giocosa di profili dall' ascolto distratto e ostaggi dei propri automatismi, tutti nascosti dietro perimetri scivolosi di rumorosi  silenzi.





Specchio acqueo e miopia autoriale, accidentale assaggio di una vita di ombre, legami che scivolano come goccia nell' estemporaneitā tossica di una risata di stridule marionette impazzite. Immagini piane, in preda a loop incoscienti, che alla fine mansuete e ,forse, assenti fanno da sfondo alla morte del "marionettista". I fili sottili si spezzano, l'apparizione ilare e bidimensionale degli esseri sfuma e il "circo dell'abbandono" ha per tutti inizio e termine nell'abbandono. In simbiosi con il punto di vista di Giuseppe , la letteratura a qualcuno forse ha fatto male. Il dubbio lecito č a chi abbia realmente nuociuto. Ma se il protagonista č un uomo che sembra guardare unicamente le ombre delle cose dentro se' come farebbe un negligente Creatore, forse č proprio lui, l'autore/attore a edificare questo mondo diafano, non a caso racchiuso scenograficamente fra le pareti di bottiglie di acqua mezze vuote (o mezze piene).
Lo spettacolo "Spaccanapoli Times" si sta recitando a Roma al Teatro Eliseo; scritta, diretta e interpretata da Ruggero Cappuccio, assieme a Giovanni Esposito, Giulio Cancelli, Ciro Damiano, Gea Martire e Marina Sorrenti , la rappresentazione teatrale si protrarrā a Roma fino al 7 maggio 2017.





Le foto di scena qui pubblicate sono di Marco Ghidelli

Marina Turco, laureata in Lettere, giornalista e ricycling artist


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