Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XV - n.64 - Aprile - giugno 2020
ARTinFORMA 

DUX ATER. il nuovo fumetto di Armando Delfini e Alejandro Artesero
Intervista di Bruna Condoleo


Bruna Condoleo. Nato dall'inventiva di ARMANDO DELFINI, autore della sceneggiatura e corredato dalla capacità disegnativa di ALEJANDRO ARTESERO, DUX ATER è un fumetto che riporta alla luce, seppur in modo rocambolesco, la contestata figura storica dell'imperatore Caligola (37-41 d.C). Chiediamo allo sceneggiatore e ideatore del fumetto, presentato al pubblico il 19 febbraio scorso, alcune informazioni sul ruolo del personaggio Caligola nell'ambito del racconto.
Armando Delfini. Sappiamo dalle notizie storiche che Caligola era un uomo di statura alta, con gambe gracili, occhi infossati, volto dal colorito livido e ripugnante, che l'imperatore si sforzava di rendere ancora più brutto studiando davanti allo specchio tutti gli atteggiamenti capaci di ispirare terrore e paura.

B.C. Perché hai pensato di scrivere un fumetto, molto originale a mio avviso, che rimanda a un personaggio storico così controverso?
A.D: La ragione principale per cui scrivo è tentare di rielaborare storie reali, intrecciarle con racconti fantasiosi che mi hanno procurato forti sensazioni fin da ragazzo, quando mi appassionai ad alcuni classici del cinema, della narrativa e del fumetto di generi diversi, ma per me molto intriganti: avventura, fantascienza, fantasy, giallo, macabro, romanticismo sepolcrale...





B.C. Com'è nata l'idea di DUX ATER?
A.D. Ho scelto di lavorare su un tema che mi sta a cuore, per sentirmi coinvolto il più possibile e riuscire di conseguenza a coinvolgere anche i lettori. Nel caso di Dux Ater il soggetto nasce proprio da quelle curiosità che, come già detto, avevo coltivato da ragazzo; poi m'imbattei nella storia "La Tomba" (1917) di H.P. Lovecraft (1890-1937), uno statunitense riconosciuto tra i maggiori scrittori di letteratura horror e pensai: "Perché nessuno crea storie macabre basandosi sulla storia italiana?". Questa domanda mi frullò in testa per molti anni e alla fine si è trasformata nell'idea base del fumetto.

B.C. La storia non è tuttavia ambientata ai tempi di Caligola. Come nasce l'intreccio tra l'antico e il contemporaneo?
A.D. La storia si sviluppa a Roma negli anni '30, durante il periodo fascista. Una spedizione archeologica giunge in una zona di Via Appia Antica; sotto la guida di Lorenzo Altieri, un archeologo, esoterista e scrittore, viene riportata alla luce una villa romana in rovina, appartenuta a un nobile chiamato Zolerus Otalus Nipius. Quando Lorenzo inizia a esplorare gli oscuri sotterranei della villa e a decifrarne i misteri e gli inquietanti segreti, questi ultimi lo fanno sprofondare pian piano in un macabro e folle incubo proveniente da un lontano passato. Infatti, grazie ai suoi poteri esoterici, egli libererà, suo malgrado, un lemure di nome Caligola, l'imperatore sanguinario protagonista di spaventose vicende storiche di lussuria e di follia.

B.C. Potresti spiegare cosa fossero per i Romani i lemuri?
A.D. Nell'antica Roma, accanto a divinità di ogni genere, si aggiravano anche entità nefaste, come gli spiriti malvagi dei defunti, chiamati LEMURES. Anche dall'aldilà questi ultimi tormentano sia i vivi sia i morti; il loro aspetto era terrificante, simili a scheletri o a demoni scarnificati; era loro costume accendere la follia nei vivi che potevano allontanarli solamente con espiazioni e lustrazioni. Per scongiurare l'arrivo dei Lemuri, infatti, nei giorni 9, 11 e 13 maggio si celebravano i LEMURIA: verso mezzanotte, a piedi nudi, il pater familias si lavava tre volte le mani e metteva in bocca una fava nera per nove volte, sputandola poi dietro di sé in direzione dell'uscio, ma senza guardarlo. Questo rito serviva per liberare la casa dagli spiriti malvagi.




Busto romano dell'Imperatore Caligola, Copenaghen







B.C. Dunque conoscenze storiche, dati reali e grande inventiva si mescolano in questo nuovo fumetto. Complimenti! Cosa pensi del valore comunicativo e artistico del fumetto?
A.D. Il fumetto è un buono strumento d’intrattenimento, ma anche d’insegnamento, specialmente per noi sordi, che siamo per natura ottimi osservatori, grazie alla vista che in noi è un senso potenziato. Dunque il fumetto, grazie alla forza espressiva delle immagini comunica più di mille parole! Questo parere viene dalla mia esperienza personale, essendo io sordo dalla nascita.

B.C. In Dux Ater l’aspetto grafico esprime una capacità non comune di rappresentare tipi, situazioni e luoghi con grande maestria!
A.D. Devo, infatti, ringraziare Alejandro Artesero per aver impiegato la sua esperienza e il suo entusiasmo nel disegnare immagini coinvolgenti e spesso inquietanti, come la trama richiede. Gli devo sicuramente la metà del merito per la bellezza e per lo stile dei suoi disegni.

B.C. Vorresti porgere dei ringraziamenti per questa tua “opera prima”?
A.D. Certamente. Sono grato a Simone Balzano, patron della nuova  Casa Editrice Astromica, per essere stato il mio primo editore e soprattutto per avermi concesso di pubblicare questo fumetto mostrando fiducia in me. Inoltre sono grato a Giorgio Alloisio, un membro di Astromica, per i consigli e i commenti sulle prime stesure della sceneggiatura e per avermi guidato con la sua esperienza di sceneggiatore.











Termina qui l'intervista concessa ad ARSETFUROR da Armando Delfini, che ringrazio esprimendo gli auguri più sinceri per un immediato successo del nuovo fumetto, costruito con creatività, accuratezza storica e accattivante aspetto grafico.


BIOGRAFIE degli autori del fumetto.
ARMANDO DELFINI. Ideatore e sceneggiatore, nato sordo a Velletri [RM]. Nel 2014 frequenta il corso "Sceneggiatura Entertainment Media" della Scuola Internazionale di Comics presso la sede di Roma. Nel 2017 diventa a sua volta docente di sceneggiatura del fumetto con il Corso Laboratorio di fumetto, con allievi sia sordi che udenti. Poi entra in contatto con l'editore Simone Balzano e diventa uno dei membri della nuova casa editrice Astromica.
ALEJANDRO ARTESERO. Illustratore e concept artist, nato a Hellín, Spagna; ha studiato Belle Arti e ha iniziato la carriera come insegnante di Scuola d'arte. Attualmente abita a Bristol, in Inghilterra. Le sue illustrazioni possono essere etichettate come espressione di un "realismo magico" e di solito sono costruite attorno a temi sociali e politici. Con Astromica ha inizio il suo primo progetto.

INFO:
https://borribooks.com
https://borribooks.com/?s=Dux&post_type=product



Bruna Condoleo, storica dell'arte, giornalista, curatrice di mostre e di cataloghi d'arte




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