Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.34 - Ottobre - dicembre 2012
ARTinFORMA
RESTAURI E...DINTORNI

La Relaxina per salvare i dipinti
a cura dellla Redazione





Grazie al simposio internazionale in corso a Firenze, due importanti opere conservate presso il Museo Bardini sono state restaurate, grazie all’uso di una nuova sostanza, l’ormone relaxina, presente nelle donne in età fertile.
Il primo dipinto fu realizzato intorno alla metà del Settecento da Pompeo Batoni, artista neoclassico di fama internazionale. L’opera (125 x 90,5 cm, restaurata da Elisabetta Bianco, Debora Minotti e Luisa Landi) si ispira al celebre mito illustrato da Platone nel Protagora e rappresenta la seconda parte della creazione dell’uomo da parte del titano Prometeo. Questi, com’è noto, fece l’uomo diverso dagli altri animali con l’aiuto della dea Minerva, che infuse nel cervello umano l’attitudine alla tecnica (tra cui oggi includiamo la ricerca scientifica), simboleggiata da una farfalla.
Abbiamo scelto di restaurare il quadro proprio per quella farfalla, spiega il professor Mario Bigazzi, presidente del congresso e fondatore della Relaxina Foundation che appunto finanzia il restauro. “La farfalla può, infatti, essere emblema degli studi e dell’evoluzione delle ricerche sulla Relaxina: svolazzando cambia continuamente fiori e direzione, così come la storia di questo ormone è ricca di azioni ed effetti inattesi e sorprendenti quanto estremamente efficaci nella prevenzione e nelle terapie delle malattie del sistema cardiocircolatorio”.
L’altro dipinto risale al Seicento e appartiene all’ambito di Guido Reni (forse opera di Giovanni Andrea Sirani o Giovanni Giacomo Sementi), misura 185,5 cm x 152. L’incontro di un nudo dio Bacco con una nudissima Arianna abbandonata da Teseo sull’isola greca di Naxos prelude a un inevitabile gioco amoroso.
Anche questa vicenda”, ricorda Bigazzi, “allude alla Relaxina. L’incontro dei due amanti è, infatti, l’inizio del processo della riproduzione in cui l’ormone Relaxina, presente nel sangue delle donne durante l’ovulazione e nella gravidanza, gioca un ruolo determinante, sia per preservarle da infarti e altri disturbi cardiocircolatori, sia per consentire loro di vivere più a lungo dell’uomo”.




Bacco e Arianna, ambito di Guido Reni, XVII sec., olio su tela



Prometeo plasma l'uomo con l'argilla, Pompeo Batoni, 1750 c., olio su tela

riccardo@catola.com




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