Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno I - Nov./Dic. 2005, n. 0
NOTIZIE e CURIOSITA'


Le mostre scelte per voi





















I.Mitoraj: Adriano

 

in Italia


VENEZIA

Amate l’arte moderna, ma vi sentite ugualmente affascinati dalla bellezza e dall’armonia del mondo antico? Allora vi segnaliamo “Igor Mitoraj, sculture 1983-2005”, mostra che si svolge fino al 18 dicembre 2005. Le sale di Cà Pesaro ed alcuni Campi della città lagunare faranno da straordinaria scenografia alle monumentali statue dell’artista polacco, che ripercorrono le mai tramontate risorse del mito, riproponendo originalmente il fascino dei volti greci, il mistero dei loro sguardi, intrisi di enigmatica solitudine.
www.museiciviciveneziani.it

















Michelangelo: Cristo risorto

Michelangelo: S.Giovanni dei Fiorenini




  PADOVA

Pensate, a buon diritto, che uno dei più insigni maestri sia stato Michelangelo? Recatevi presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Santo Stefano dal 11 novembre fino all’8 gennaio 2006, per ammirare la mostra “Michelangelo. Sei capolavori”, in cui sono eccezionalmente esposti sei disegni dell’artista, concessi dalla Fondazione Casa Buonarroti di Firenze. Gli studi ripropongono il talento grafico del genio toscano, permettendo a tutti di seguire lo sviluppo di un’idea (come avviene per il Cristo risorto, realizzato in marmo per la Chiesa di S. Maria sopra Minerva, a Roma): dagli schizzi iniziali a sanguigna, che l’artista chiamava “pensieri”, alla definitiva esecuzione dell’opera. La mostra offre, inoltre, l’occasione di ammirare un progetto architettonico per la chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini, mai eseguito e lo studio di fortificazione per la Porta al Prato, unico intervento di Michelangelo nella città di Padova.
www.studioesseci.net













C.Corot: veduta Foro romano, 1826

  FERRARA

Vi piacciono i pittori che emozionano con i loro paesaggi di natura, le vedute di città, i nudi femminili rivisitati con tecnica sapiente? Visitate a Palazzo dei Diamanti la mostra “Natura, emozione, ricordo”, dedicata a Jean Baptiste Camille Corot (1796/1875), fino all’8 gennaio 2006. L’esposizione ripercorre l’intera vicenda artistica del pittore francese, esponente di un’arte che dal classicismo d’inizio secolo, si volge verso un naturalismo vivace, antesignano delle future tendenze realistiche. Dai dipinti dei periodi in cui soggiornò in Italia, che immortalano monumenti antichi, ville e vedute famose, fino ai paesaggi francesi, densi di luminosità e giocati su di una tavolozza ricca di vibrazioni tonali, l’opera di Corot affascina sempre per le sue doti coloristiche e per l’audace costruzione dell’immagine.
Informazioni:tel.0532.24.49.49














Morelli: Gli iconoclasti, 1854

  NAPOLI

Se amate la pittura di storia, resa con una tecnica realistica, densa di emotività e di suggestioni, non potete perdervi a Castel S. Elmo la mostra “Domenico Morelli e il suo tempo”, fino al 29 gennaio 2006. Dell’artista napoletano, che visse ed operò nella seconda metà del XIX secolo, considerato il padre del verismo pittorico, sono esposti un centinaio di quadri, di argomenti storici, allegorici e biblici, che testimoniano la sua straordinaria perizia nel dipingere, con tinte calde e dense. L’intento di Morelli, a suo dire, è stato sempre quello di “rappresentare figure e cose non viste, ma immaginate e vere ad un tempo”.
Per informazioni: te.848.800288












M.Paladino: scultura in legno

  POTENZA

Siete affascinati dall’irrazionale, dal sogno e dal mondo del subconscio? Visitate “Visionari Primitivi Eccentrici”, mostra che si tiene alla Galleria Civica di Palazzo Loffredo fino all’ 8 gennaio 2006. Più di 50 artisti, da Alberto Martini a Giorgio De Chirico, da Antonio Ligabue a Mimmo Paladino presentano opere di pittura e di scultura in cui il mondo visionario, l’invenzione fantastica e il gusto di primitivismo hanno preso il posto del razionale e del consueto. Un viaggio appassionante quanto surreale, suggerito dall’arte diversa di grandi maestri contemporanei.
Ufficiostampacomune@.potenza.it
maria.bonmassar@tiscali.it
















M.Chagall: Dedicato alla mia sposa, 1911

 
all'estero

COPENAGHEN (DK)

Se per voi l’arte è espressione dell’immaginario e del fantastico, legata all’infanzia ed al sogno, visitate a Copenaghen (DK) la mostra “Chagall’s wold of love”, Museum for Modern Kunst, fino al 15 gennaio 2006. Nelle centottanta opere, tutte imperniate sui temi quanto mai attuali della pace e dell’amore, l’artista russo (1887/1985), vissuto a Parigi, esprime con singolare lirismo l’attaccamento alle tradizioni popolari della sua origine ebraica con una pittura surreale, dai colori accesi e dall’impianto favolistico. Passando dalle esperienze fauves alla conoscenza del Cubismo, Chagall elabora un originale stile pittorico, a prima vista quasi infantile, in cui il senso del miracoloso e la bellezza sono espressi con assoluta libertà di composizione e di forme: “Ho voluto cantare- ha scritto- senza teoria, senza metodo, come un uccello”.
Per informazioni in Italia tel:02.874803














A.Derain: veduta di Blackfriars (Londra), 1906

  LONDRA

Chi ama le tinte abbaglianti, le pennellate rapide e gli scorci di città o di natura, dipinti con foga ed emotività, potrà ammirare nella capitale inglese la mostra “Andrè Derain” presso la Courtauld Institute Gallery fino al 22 gennaio 2006. Dell’artista francese, uno dei principali esponenti del movimento dei Fauves (ovvero belve!), vengono esposte le tele create durante i soggiorni londinesi, dal 1906 al 11907, dove il Tamigi, il Parlamento, il Ponte di Westminster appaiono come immagini folgoranti, animate da audaci accostamenti cromatici di colori puri, rossi, blu, verdi, carmini, e da forme agili e veloci, lontane da ogni tradizionale naturalismo. Derain è capace di fondere gusto giapponese e liberty e suggestioni dall’arte di Gauguin in un linguaggio dalla potente forza espressiva.
Per informazioni: tel. 0044.20.78482526














C.D.Friedrich: Monaco in riva al mare, 1808/9

  PARIGI

Se siete attratti dal rimpianto o dalla ricerca di qualcosa che non c’è, siete perfetti per gustare appieno una mostra singolare, “Malinconia. Genio e follia in Occidente”, che si tiene al Gran Palais fino al 16 gennaio 2006. I più famosi artisti europei, dal ‘400 ad oggi, hanno indagato nelle loro opere la malinconia, ineffabile e struggente sensazione dell’animo: da Dürer a Poussin, da Goya a Delacroix, da Munch a Picasso, da Friedrich a Van Gogh a De Chirico, 250 opere vi condurranno nel suggestivo ed impalpabile mondo della tristezza e del malessere oscuro, intriso di memorie filosofiche, teologiche e letterarie.
www.rmn.fr/melancolie


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