Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno I - Nov./Dic. 2005, n. 0
NOTIZIE e CURIOSITA'


Omaggi





















J. M. Folon

 

 

Jean Michel Folon

Jean Michel Folon, il pittore, disegnatore ed illustratore belga noto in tutto il mondo, ha concluso il suo cammino terreno, il 20 ottobre 2005 a Monaco. Colto ed impegnato socialmente, affichiste di celebri campagne pubblicitarie, scenografo e scultore, fino all’età di 71 anni ha spaziato nel mondo della creatività con grazia surreale e leggerezza di tocco. I suoi silenziosi ed ironici racconti di omini volanti, di animali improbabili, di visioni oniriche, dipinti con acquerelli dai toni delicati, sono entrati nell’immaginario collettivo come frammenti di rarefatta poesia in tempi duri e violenti come i nostri. Nella primavera scorsa la sua brillante carriera si è ben conclusa con una mostra retrospettiva dedicatagli da Firenze, a Forte Belvedere, dove sono state esposte anche sculture di grandi dimensioni, la sua ultima passione d’artista.





























 

 

S.O.S solidarietà al progetto “Kindetrip”    

Nel nord dell’Angola, a Kindeje, nel cuore della foresta africana, esiste un piccolo ospedale, costruito 8 anni fa durante la guerra civile, unico Centro di salute per una zona amplissima, infestata dalla mosca tze tze, che ha bisogno dell’aiuto di tutti. “L’Associazione Onlus Amigos da Angola” organizza a Roma, nel mese di dicembre, una vendita di oggetti ed uno spettacolo di beneficenza a Palazzo Barberini, per finanziare anche un progetto socio-sanitario, già avviato, a sostegno di donne e bambini. Partecipiamo con generosità a questa encomiabile iniziativa umanitaria!

L’offerta per lo spettacolo parte da 25 euro; prenotarsi al numero 06/6877603 (Ass. Onlus) oppure e.mail: danielaruzze@tiscali.it
(c/c n.95145 Abi 5428 Cab 3200 Banca popolare di Bergamo, filiale di Roma , via dei Crociferi 44)

Palazzo Barberini, Roma

Vendita natalizia:
venerdi   16 dicembre ore 15,30 - 19,30
sabato    17 dicembre ore 10,30 – 19,30
domenica 18 dicembre ore 10,30 - 18,30

Spettacolo per grandi e bambini
sabato 17 dicembre ore 17,30






















Padiglione Repubblica Slovacca

 

 

Un arrivederci alla Biennale veneziana    di F.Secchi

Si è conclusa, tra critiche ed approvazioni, come di consueto, la 51° Biennale di Venezia. Istallazioni, video, sculture e performance hanno coinvolto un pubblico variegato, di differenti nazionalità, che passeggiando per la stimolante atmosfera di questa esposizione, è stato attratto da molti padiglioni “rumorosi”, come è accaduto, ad esempio, nello stand della Germania. La gente, curiosa di capire da dove provenisse tanto baccano, scopriva che tre persone, con la divisa della Biennale, accoglievano i divertiti visitatori urlando la frase: “This is so contemporary!”, che era poi il titolo dell’opera esposta di Tino Sehgal. Il rumore provocato, invece, dallo scontro di oggetti attirava una piccola folla nel padiglione della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca: all’interno, giovani e meno giovani si divertivano a lanciare con forza piccole biglie di metallo, dal cui incontro casuale nascevano nuovi suoni e parole e quindi stralci di frasi, riportate su pannelli trasparenti posti al centro di questa “insolita”, creativa sala-giochi.
L’arte del nostro tempo, dunque, interagisce totalmente con gli spettatori: protagonista non è più l’opera in sé, concepita per una fruizione privata, ma è il pubblico, vero protagonista, a rendere l’opera significante e pronta a comunicare eventuali messaggi e… concetti. Un solo amaro rammarico: e l’arte italiana?!