Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Rivista bimestrale - Anno I - Mag./giu. 2006, n. 3
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I vincitori del Premio Zeus 2006
di Alessandra Berruti

 


Ad Ugento la serata finale


Il 15 luglio scorso, nella piazza della cittadina di Ugento, fiorente centro dell'antica Messapia, si è svolta con successo la serata conclusiva dell'assegnazione del “ Premio Zeus ”, giunto alla seconda edizione. Nato dalla volontà di valorizzare quanti si dedicano con professionalità e dedizione all'Archeologia ed istituito dall'Associazione “Terremerse - Culture del Mediterraneo” e dal Comune di Ugento, in provincia di Lecce, il Premio Zeus non solo è evento stabile, ma l'unico a livello internazionale che intenda promuovere un settore della cultura quanto mai vivo e fecondo, in una terra che è culla della civiltà magno-greca.
Nella cornice di una scenografia classicheggiante, realizzata da Mosaico Studio, si sono avvicendate in raffinata sequenza tutte le performance artistiche, dalla musica alla danza, dalla recitazione alla moda. Filo conduttore dell'evento, sapientemente diretto da Tony Paticchio, è stato “Zeus, il mito e la seduzione ”: le belle voci di Nicky Nicolai e di Antonino, il talentoso Balletto del Sud del coreografo Fredy Franzutti, la musica di Stefano Battista e la sua band, le originali creazioni della stilista Annalisa Caruso per Otitude e la consumata interpretazione teatrale di Gabriele Lavia hanno dato vita ad uno spettacolo in cui passato millenario e presente si sono idealmente intrecciati. In una piazza ornata da un antico campanile, case arabeggianti e da uno scenografico prospetto chiesastico, tra la recitazione di splendidi versi classici, declamati dalla calda voce di Lavia ed una passionale coreografia di tango e flamenco, sono stati consegnati i sei prestigiosi premi.
Per la Carriera al Direttore dell'Istituto Archeologico Germanico , Dieter Mertens;
per Innovazione e Tecnologia all' Opificio delle Pietre Dure di Firenze ;
per il Restauro al Direttore del Restauro del Partenone, prof. Manolis Korres;
per Missione all'estero al ten. Elena Croce , attiva in Afghanistan per la conservazione del patrimonio culturale;
per Trasmissione televisiva a Voyager, condotta da Roberto Giacobbo su RAI 2,
ed infine per Investimenti in ricerca all' ACRI, Fondazione Casse di Risparmio italiane.
Altri premi speciali sono stati donati alla giovane dott.ssa in archeologia , Rachele Del Monte , a Francesco D'Andria , Presidente della Commissione del Premio Zeus ed a Tony Paticchio, Direttore Artistico del Premio, cui si deve l'ideazione della suggestiva serata.
Un medaglione d'argento è stato realizzato per i vincitori dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, su disegno del maestro Franco Baldassarre.
Il titolo del rinomato evento non è certamente affidato al caso, bensì al “caso” è dovuto il fortunoso ritrovamento della scultura, nel '61, che costituisce uno dei capolavori della bronzistica magnogreca, simbolo e logo del Premio: una statuetta di bronzo, risalente al VI secolo a.C., alta 75 cm, restaurata presso l'Istituto Centrale del Restauro di Roma ed esposta al Museo Nazionale di Taranto. L'opera è uno dei pochissimi esemplari bronzei d'età arcaica, giunti fino a noi ed è stata identificata come l'immagine di Zeus, padre degli dei, che stringeva nella mano destra il fulmine, in atto di scagliarlo e nella sinistra teneva l'aquila.
La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio dell'Ambasciata di Grecia in Italia, ha avuto dunque un'adeguata conclusione con uno spettacolo, presentato da Francesca Rettondini e Gian Guido Baldi, che verrà trasmesso venerdi 21 luglio, alle ore 23,15 su RAI Due e costituirà un'ulteriore opportunità per conoscere le innovazioni nel campo della tecnologia applicata al restauro archeologico ed apprezzare l'impegno di tanti nella tutela dei Beni culturali.
Con l'occasione dell'evento artistico ormai concluso, l'invito per tutti, esperti, appassionati o semplici turisti, è anche quello di riscoprire il Salento, terra dei Messapi, porta del Mediterraneo, luogo di storia, di arte e di bellezze naturali, dove poter rinnovare continuamente l'incontro tra cultura e promozione turistica d'eccellenza.
 










Premiazione del prof. Manolis Korres, Direttore del restauro del Partenone, ad  Atene.












Premio speciale a Tony Paticchio, Direttore Artistico del Premio Zeus.








Statua bronzea di Zeus, VI sec.a.C. (cm 75).
Museo Nazionale di Taranto