Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno VIII - n.31 - Gennaio - marzo 2012
FULMINI e SAETTE  



LA POSTA

Questo spazio, messo a disposizione dei nostri lettori, intende tuonare contro l'omologazione del cattivo gusto, l'inciviltà, l'abusivismo e la negligenza delle autorità preposte alla tutela dei Beni Culturali e ambientali.
Proponiamo le vostre lettere in tempo reale.





Addio centurioni!

Come abbiamo letto, a Roma il Comune ha "licenziato" 20 figuranti-centurioni che stazionavano attorno al Colosseo e in tutte le aree archeologiche della Città, per fare foto con i turisti. Fino alla fine dell'anno 2012 niente più antichi romani, abbigliati alla meno peggio, con spade di plastica e costumi arrangiati; lavoratori abusivi, ma tutto sommato artisti di strada, come amano definirsi. Senza dubbio non si trattava di uno spettacolo nè emozionante, nè edificante, per il degradante impatto con la marea di turisti che meriterebbero eventi più qualificati e di buon gusto. Ma c'è l'altra parte della medaglia: come risolvere il problema di gente che inventa come può il modo di sbarcare il lunario in tempi tanto duri?

Lucia R. da Latina

 

L'area archeologica di Paestum assediata !

Ho visto alla televisione che l'area archeologica di Paestum, definita dall'Unesco patrimonio dell'umanità, è oggi completamente circondata e assediata da giostre, giochi e altro ancora, appositamente studiati per accogliere turisti e famiglie, senza nessun rispetto per una zona unica, popolata da templi magnifici! Il terreno è di privati che senza pensare alla tutela e alla conservazione di questi luoghi così speciali e pieni di testimonianze artistiche antichissime, hanno invaso indecentemente tutti gli spazi limitrofi, procurando degrado e pericolo per monumenti tanto fragili. Ma la Soprintendenza non fa nulla? Come si può ignorare questo scempio senza opporsi con severità a tali abusi? E' una condotta incivile, non solo da  parte di chi frequenta, sporca e si "appropria" di questi siti archeologici senza il dovuto rispetto, ma soprattutto da parte di chi ha l'obbligo morale e civile di tutelare Beni così preziosi. L'Europa e il mondo che ci guardano saranno allibiti e giudicheranno la follia che ci abita come qualcosa di inqualificabile e oltraggioso per l'intera umanità.

Ludovico B. da Salerno

 

Un altro abuso portato alla luce a Formia

Nel sottosuolo di Formia sono venute alla luce antiche dimore patrizie d'epoca romana, risalenti al I sec. d. C., su cui sono stati effettuati lavori abusivi, fin dagli anni '50, senza che nessuno protestasse. Questi abusi edilizi di oltre mezzo secolo hanno procurato gravissimi danni alla zona archeologica, sulla quale, sembra, adesso s'intende operare per una sistemazione. Ho detto sembra, perchè gli annunci sono sempre tanti ma l'inizio dei lavori di restituzione e sistemazione dei Beni Culturali sempre rimandati nel tempo. Cosa che non può avvenire per questo sito archeologico (come del resto per Pompei, per cui sono fortunatamente stanziati molti denari), che versa in uno stato veramente pietoso: gli affreschi stanno infatti sparendo e le mura sono in uno stato fortemente compromesso. Indignata, vi terrò informata degli sviluppi del caso!

Lucilla F. da Formia

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