Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIX - n.78 - Gennaio - marzo 2024
IL PIACERE DELL'ANTICO  

CAPOLAVORI SVELATI

Roma. Ai Musei Capitolini FIDIA
di Artemisia
 






Testa di Atena nel tipo Carpegna Provenienza ignota; a Roma, Villa Carpegna già nel 1717 I secolo a.C. (?) Roma, Museo Nazionale Romano, inv. 55051 "Su concessione del Ministero della cultura - Museo Nazionale Romano" ©



Testa di Atena Lemnia Dalla collezione Palagi Marmo pentelico Tra I e II secolo d.C. Bologna, Museo Civico Archeologico, inv. G 1061 © Bologna, Museo Civico Archeologico ©



La mostra "FIDIA", ospitata a Roma fino al 5 maggio 2024 presso i Musei Capitolini – Villa Caffarelli, è la prima monografica che ripercorre la vita e l'attività di FIDIA, il più grande scultore dell'Antichità con l'esposizione di oltre 100 opere, alcune inedite, tra reperti archeologici, dipinti, manoscritti, disegni, installazioni multimediali. Protagonista dell'Atene di Pericle, Fidia ha legato il suo nome alla realizzazione di opere grandiose come il Partenone, le sue decorazioni scultoree e i mitici colossi crisoelefantini dell' Atena Parthenos e dello Zeus di Olimpia, una delle sette meraviglie del mondo antico. Il suo genio creativo ha da sempre influenzato artisti e culture diverse e continua ad essere fonte di ispirazione anche per la contemporaneità. La mostra inaugura un ciclo di 5 mostre, "I Grandi Maestri della Grecia Antica", dirette a far conoscere al grande pubblico i principali protagonisti della scultura greca, matrice della civiltà occidentale . "Abbiamo deciso di inaugurare il ciclo di mostre su "I grandi Maestri della Grecia Antica" - ha dichiarato il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce - con un'esposizione monografica dedicata a Fidia, considerato, già nell'antichità, il più grande scultore di tutti i tempi. A lui erano riconosciute le qualità della maiestas e del pondus, bellezza e maestosità, la capacità di rendere in modo appropriato persino la divina natura degli Dei.


Fidia Villa Caffarelli
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Dotato di una personalità eclettica e versatile, oltre a qualità artistiche fuori dal comune - continua il Sovrintendente - Fidia possedeva grandi capacità organizzative, tanto che Pericle, nell’Atene del V secolo a.C., decise di affidargli i complessi lavori di ristrutturazione dell’Acropoli e in particolare il delicato ruolo di “episkopos”, “sovrintendente”, del cantiere del Partenone”.
Il percorso espositivo è articolato in 6 sezioni: Il ritratto di Fidia; L’età di Fidia; Il Partenone e l’Atena Parthenos; Fidia fuori da Atene; L’eredità di Fidia; Opus Phidiae: Fidia oltre la fine del mondo antico.
Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale - Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e Museo di Roma – e da importanti istituzioni italiane, come il Museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il Museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti, la mostra vanta prestiti provenienti dai più importanti musei del mondo, tra cui: Museo dell’Acropoli, Museo Archeologico Nazionale e Museo Epigrafico di Atene; Museo Archeologico di Olimpia; Kunsthistorisches Museum di Vienna; Metropolitan Museum of Art di New York; Musei Vaticani; Museo del Louvre e Museo Rodin di Parigi ed altre istituzioni europee.


Fidia Villa Caffarelli
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In alcuni casi si tratta di prestiti straordinari, ossia di opere mai uscite prima d’ora dalle loro sedi museali, come i due frammenti originali del fregio del Partenone, più precisamente un frammento dal fregio nord con oplita, un “soldato greco”, e un frammento dal fregio sud con giovane e bovino, concessi eccezionalmente dal Museo dell'Acropoli di Atene. A questi si aggiungono altri due frammenti originali con cavalieri e uomini barbati, provenienti invece dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
"Il ritratto di Fidia” che apre la mostra è un omaggio di Auguste Rodin, uno dei massimi scultori francesi della fine del XIX secolo, al grande Artista greco. Si tratta dell’opera in marmo e gesso Pallas au Parthénon (1896) proveniente dal Musée Rodin di Parigi: una testa di donna sormontata da un tempietto stilizzato con sei colonne doriche, un’idea del Partenone di Atene.
Tra i molti reperti esposti colpisce la replica dello scudo dell’Atena Parthenos, il cosiddetto scudo Strangford, copia di epoca romana in marmo pentelico dell’originale appartenente alla statua di Atena realizzata in oro e avorio e collocata nella cella nel Partenone, proveniente dalla collezione del British Museum; molto ammirata è  la testa dell’Atena Lemnia in marmo, copia augustea di un originale fidiaco, proveniente dal  Museo Civico Archeologico di Bologna e interessante il Codice Hamilton 254 (Staatsbibliothek zu Berlun), manoscritto quattrocentesco contenente la prima immagine del Partenone arrivata in Europa.

Fidia Villa Caffarelli
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Infine da segnalare il gruppo marmoreo Antonio Canova sedente nell’atto di abbracciare l’erma fidiaca di Giove, realizzato nel 1820 da Giovanni Ceccarini come omaggio a Canova, celebrato come il Fidia dell’epoca moderna (prestito dal Palazzo Comunale di Frascati) e il Cefiso, un calco in gesso dell'Accademia di Belle Arti di Bologna tratto dall’originale scolpito da Fidia (447-432 a.C.).
A supporto dei visitatori vi sono anche installazioni multimediali e contenuti digitali: nella terza sezione, dedicata a “Il Partenone e l’Atena Parthenos” viene offerta l’occasione unica di rivivere la visita del monumento attraverso l’installazione Fidia e il Partenone grazie a un’esperienza interattiva ispirata ai modelli della realtà virtuali.
La mostra “FIDIA” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Claudio Parisi Presicce con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, Main sponsor Bulgari, Radio ufficiale Radio Monte Carlo.
Infine, a corredo della mostra, il catalogo “FIDIA” edito da «L’ERMA» di BRETSCHNEIDER,  con saggi a cura di Claudo Parisi Presicce, Riccardo di Cesare, Giovanni Marginesu, Massimiliano Papini, Nikolaos Stampolidis, Alessandra Avagliano, Annalisa Lo Monaco, Elena Ghisellini, Eugenio La Rocca, Eloisa Dodero.


Info: "Fidia"
fino al 5 maggio 2024
Musei Capitolini - Villa Caffarelli Via di Villa Caffarelli - 00186 Roma
Tutti i giorni ore 9.30 - 19.30
Biglietto "solo Mostra": intero € 13,00 - ridotto € 11,00
Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura



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