Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIX - n.79 - Aprile - giugno 2024
NARRATIVA 

I LIBRI SCELTI PER VOI
a cura di Ilaria D'Ambrosi




ELISABETTA RASY. Le disobbedienti.
Storie di sei donne che hanno cambiato il mondo dell'arte



In questo periodo storico in cui la violenza e i femminicidi sono all’ordine del giorno, vogliamo rendere omaggio alla donna proponendo ai nostri lettori “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte”, un testo della scrittrice romana Elisabetta Rasy.
Si tratta di sei ritratti di donne, sei storie che apparentemente non hanno alcun legame le une con le altre, ma che hanno la forza di raccontare il coraggio e l’intraprendenza di artiste che hanno saputo cambiare le sorti delle donne nel mondo dell’arte. La vita di Artemisia Gentileschi si intreccia a quella di Frida Kahlo e poi a quella di Élisabeth-Louise Vigée Le Brun, di Berthe Morisot e Suzanne Valadon, fino Charlotte Salomon.
In un’appassionante racconto le protagoniste coinvolgono il lettore in un dialogo senza tempo, all’insegna della lotta per l’emancipazione e per la libertà di potersi esprimere come donne-artiste in una società maschilista e spesso ottusa. L’Autrice, con la sua narrazione precisa e diretta, tratteggia le caratteristiche psicologiche di ognuna, senza nascondere difetti e profili umani, nonché i lati poco noti delle loro vicende. Se possiamo rimproverare all’Autrice la scelta di sei artiste ormai divenute famose, conosciute da tutti e sulle quali la letteratura si è sbizzarrita, a onor del vero dobbiamo riconoscerle anche una raffinata capacità di ricerca e rielaborazione, a monte di una indiscutibile capacità di esposizione e di intrattenimento. Non è certo questo un libro biografico o di letteratura specifica, non possiamo neanche definirlo un saggio, tuttavia è gradevole e leggera la sua lettura per uno studioso ma anche avvincente per un lettore appena entrato nel mondo dell’arte. Ad avvalorare la nostra affermazione l’inserimento di una minuziosa e dettagliata descrizione della storia e della composizione delle opere realizzate dalle artiste, nonostante la totale assenza di immagini nella pubblicazione!

 
Edito Mondadori, “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte” racconta come, in epoche e paesi completamente differenti, queste pittrici hanno usato la loro sconfinata passione per l’arte come arma con cui combattere per i propri diritti: Elisabetta Rasy descrive sei donne che, munite solo del loro talento, sono riuscite a sopravvivere in una società che le avrebbe volute schiacciare, dimostrando invece di saper essere al pari se non migliori dei loro colleghi uomini.
Partendo dalla più nota artista seicentesca, Artemisia Gentileschi, la quale vinse contro Agostino Tassi un processo per stupro, l’Autrice prosegue con la storia di Élisabeth Vigée Le Brun, ritrattista di Maria Antonietta costretta alla fuga dalla Rivoluzione, poi con quella dell’impressionista Berthe Morisot, più volte appassionatamente ritratta da Monet, e di Suzanne Valadon, artista amante di Toulouse-Lautrec e madre del pittore Maurice Utrillo, per arrivare alla tormentata vita di Frida Kahlo e, nell’ultimo capitolo, a quella di Charlotte Salomon, perseguitata dai nazisti per le sue origini ebraiche. Una selezione di coraggiose, di ribelli, talentuose quanto fortunate, a cui la storia ha conferito il ruolo di artiste rivoluzionare, di partigiane dell’arte, ostili alle regole imposte dalla società.
Nessuno di certo toglie ad Artemisia o a Frida Kahlo l’audacia di aver contrastato le proprie fragilità, tra l’altro perfettamente rintracciabili nel testo di Elisabetta Rasy, ma quello che è importante ricordare è che non sono state le sole artiste a combattere per la loro affermazione.
Ogni epoca è stata segnata dalla presenza di donne, altrettanto tenaci, altrettanto capaci, la cui sorte migliore, oggi, è passare sulle scrivanie degli accademici, di certo non di diventare icone del passato grazie a qualche strampalata pellicola cinematografica campione di incassi o alla sterminata letteratura, spesso poco attendibile e resa pubblica su internet. Il punto è la necessità di ricordare! Dal 1 gennaio 2024, fino al momento in cui è stato scritto questo articolo, solo in Italia 11 donne sono state vittime di femminicidio, 11 donne di cui vogliamo sperare non si perdano le storie, i nomi, le sofferenze; così come è doveroso citare che nel panorama artistico, oltre alle sei celeberrime artiste di cui Rasy parla nel suo libro, sono esistite Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Fede Galizia, come pure Giovanna Garzoni, Marietta Robusti, Plautilla Nelli e ancora Ginevra Cantofoli, Elisabetta Sirani, Rosalba Carriera, Angelica Kauffmann, Mary Cassatt....e con loro decine di altre artiste la cui memoria è sepolta dietro ai nomi di mariti, padri o fratelli, tra documenti perduti oppure nell’oblio dei secoli.
Non vogliamo di certo considerare poco fedele ai fatti il libro “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte” di Elisabetta Rasy, tutt’altro: l’autrice descrive con competenza e discorsività l’appassionata irrequietezza di queste sei pittrici e i drammi personali di sei donne; quello che vorremmo suggerire ai nostri lettori è di partire da questo testo per poi rintracciare la vita di altre virtuose, di altre artiste di cui ricostruire le vicende artistiche, a cui restituire la dignità di essere donna e professionista nel mondo dell’arte.
Per quello che ci riguarda non smetteremo di ricordare rispettosamente il percosso di chi ci ha preceduto, né di proporre ai nostri lettori testimonianze e spunti da cui far nascre delle riflessioni sulla storia delle donne.


Autore: Elisabetta Rasy
Titolo: “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte ”
Editore: Mondadori, 2019/2020
Prezzo: 28,00 euro (prezzi variabili)



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