Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XIX - n.78 - Gennaio - marzo 2024
L'ARTE NEL MIRINO

DAVID "CHIM"SEYMOUR.
Il Mondo e Venezia. 1936-56


di Artemisia

Locandina della mostra veneziana



Una importante monografica che si sta svolgendo al Museo di Palazzo Grimani espone gli scatti di David "Chim" Seymour, il fotografo polacco uno dei fondatori di Magnum Photos, dedicati a Venezia.
"Tutto ciò di cui hai bisogno - disse Chim Seymour mentre un noto fotografo parlava della psicologia dietro una delle sue foto - è un po' di fortuna e muscoli sufficienti per far scattare l'otturatore. Avrebbe potuto aggiungere: un buon occhio, un cuore e un fiuto per le notizie, elementi tutti evidenti nel suo lavoro" (Judith Fried su David Seymour).
Molti non sanno che la celebre fotografia realizzata a Venezia che coglie l'approdo apparente del gondoliere alla stazione di rifornimento della Esso sul Canal Grande è stata realizzata da David Seymour nel 1950 in concomitanza di un progetto dedicato all'Europa del dopoguerra. In quell'occasione il fotografo realizzò un importante reportage dedicato a Venezia caratterizzato da uno sguardo attento, curioso e a volte ironico. Scatti che ritraggono momenti di vita quotidiana o particolari specifici della città lagunare, come gli onnipresenti pennuti dell'universo veneziano, i colombi!
Il progetto delle mostre, promosso dalla Direzione regionale Musei Veneto – Museo di Palazzo Grimani in collaborazione con Suazes, ha debuttato lo scorso anno con la fortunata monografica su Inge Morath presentata con il titolo "Fotografare da Venezia in poi", ammirata da oltre 30 mila persone.
"Questa mostra - ha anticipato il curatore della presente mostra Marco Minuzs'inserisce in una specifica progettualità che mira a far conoscere la produzione artistica di celebri maestri della fotografia e al contempo mostrare loro reportage dedicati alla città lagunare, esponendoli all'interno dei meravigliosi spazi di Palazzo Grimani". La mostra dedicata a David Seymour espone circa 200 pezzi tra fotografie, documenti, lettere e riviste d'epoca. Ad essere rappresentati nelle 150 immagini selezionate, collocate cronologicamente tra il 1936 e il 1956, saranno i più importanti reportage del fotografo polacco, come la Francia del 1936, la Guerra Civile spagnola, l'Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, il progetto del 1948 intitolato Children of War, commissionato dall'UNICEF e dedicato agli orfani di guerra, Israele ed Egitto negli anni Cinquanta del '900. A questi si aggiungono le serie Ritratti e Personalità, nonché il già menzionato nucleo di foto realizzare a Venezia.
A completare la descrizione del "mondo" di Chim una cinquantina di documenti, tra cui una sezione con alcuni documenti dedicati alla Maleta Mexicana, la celebre valigia messicana piena di tesori fotografici che si credevano perduti per sempre (riferiti alla guerra civile spagnola) e invece ritrovati con commozione e sorpresa a Parigi nel 1995 e ora di proprietà dell'ICP di New York.



David Chim Seymour. Venice, Italy, 1950 © David Seymour/Magnum Photosi



David Chim Seymour. Audrey Hepburn, 1956 © David Seymour/Magnum Photosi



David Szymin nacque nel 1911 a Varsavia da una famiglia di editori che realizzavano opere in yiddish ed ebraico. La sua famiglia si trasferì in Russia allo scoppio della prima guerra mondiale per tornare successivamente a Varsavia nel 1919. Dopo aver studiato stampa a Lipsia, chimica e fisica alla Sorbona negli anni Trenta, Szymin decise di rimanere a Parigi. David Rappaport, un amico di famiglia proprietario della celebre agenzia fotografica Rap, gli prestò una macchina fotografica. Uno dei primi servizi di Szymin, dedicato ai lavoratori notturni, registrava l'influenza del lavoro di Brassaï "Paris de Nuit" del 1932. Szymin – o "Chim" – iniziò in questo periodo a lavorare come fotografo freelance; dal 1934 i suoi reportage apparvero regolarmente su riviste illustrate come Paris-Soir e Regards. Attraverso Maria Eisner e la nuova agenzia fotografica Alliance, Chim incontrò Henri Cartier Bresson e Robert Capa.
Dal 1936 al 1938 Chim testimoniò la guerra civile spagnola e, dopo la sua conclusione, si recò in Messico con un gruppo di emigrati repubblicani spagnoli. Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trasferì a New York dove adottò il nome di David Seymour. Entrambi i suoi genitori furono uccisi dai nazisti. Seymour prestò servizio nell'esercito degli Stati Uniti dal 1942 al 1945 ottenendo una medaglia al merito per il suo lavoro nell'intelligence.



David Chim Seymour. Maria Callas, Rome, Italy, 1956 © David Seymour/Magnum Photos



Nel 1947, insieme a Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e William Vandivert, fondò a New York l'Agenzia Magnum Photos. L'anno successivo venne incaricato dall'UNICEF di fotografare i bambini europei bisognosi. Continuò a fotografare avvenimenti importanti in Europa, star di Hollywood in location europee e la nascita dello Stato di Israele. Dopo la morte di Robert Capa nel 1954 divenne presidente di Magnum, incarico che mantenne fino al 10 novembre 1956, quando, viaggiando nei pressi del Canale di Suez per fotografare uno scambio di prigionieri, fu ucciso dal fuoco di una mitragliatrice egiziana.

La mostra DAVID "CHIM"SEYMOUR che durerà fino al 17 marzo 2024, è promossa dalla Direzione regionale Musei Veneto – Museo di Palazzo Grimani, in collaborazione con Suazes e con il patrocinio dell'Ambasciata di Polonia a Roma.

Info
Museo di Palazzo Grimani
Ramo Grimani, Castello 4858 30122 Venezia Tel. 041.241.1507
Lunedì chiuso
www.studioesseci.net




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