L'autunno di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino – è dedicato a una figura iconica della cultura del Novecento: Lee Miller, fotografa, modella, artista e testimone del suo tempo.
La mostra, curata da Walter Guadagnini, direttore artistico di CAMERA, riunisce oltre 160 immagini provenienti dai Lee Miller Archives, molte delle quali inedite, per restituire uno sguardo insieme pubblico e intimo sulla sua straordinaria vicenda umana e artistica. L'esposizione inaugura inoltre i festeggiamenti per i dieci anni del Centro, con un ampio programma di eventi dedicati alla fotografia nelle sue molteplici forme.
Il percorso ripercorre l'intensa attività di Lee Miller tra gli anni Trenta e Cinquanta, attraversando luoghi, incontri e visioni che hanno segnato la storia della fotografia. Nata a Poughkeepsie (New York) nel 1907, Lee Miller si trasferisce a Parigi alla fine degli anni Venti, dove convince Man Ray ad accoglierla come assistente: da quell'esperienza nasce la sua carriera e la celebre tecnica della solarizzazione.
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Nusch Éluard [by the side of a car], Golfe Juan, France 1937 by Lee Miller©
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Vicina al mondo surrealista, amica e musa di Picasso, Max Ernst, Paul Éluard, stringe legami con artiste talentuose come Eileen Agar, Leonora Carrington e Dorothea Tanning e realizza alcuni degli scatti più iconici del Movimento. Dopo un periodo in Egitto, di cui rimangono lavori bellissimi, la fotografa documenta con occhio innovativo la vita londinese durante la Seconda guerra mondiale per la rivista Vogue, unendo moda e realtà quotidiana con sorprendente sensibilità.
Tuttavia le sue immagini più celebri nascono al termine del conflitto bellico: i campi di concentramento, le rovine della Germania nazista, la caduta del Reich: fotografie potenti che segneranno per sempre la sua vita e la sua arte. Ritiratasi nel Sussex con il marito Roland Penrose, Lee Miller abbandona progressivamente la fotografia, ma continua a raccontare il mondo con ironia e libertà attraverso immagini di vita quotidiana.
L'esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore e da un ricco
programma di iniziative educative e partecipative rivolte a pubblici di ogni età.
La mostra si concluderà il 1 febbraio 2026.
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Giorgio Folena, laureato in Scienze della comunicazione e scrittore
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