Autorizzazione Tribunale di Roma n. 378 del 30/09/2005
 
Work in progress - Anno XX - n.84 - Luglio - Settembre 2025
GALLERIE IN RETE 

Roma. CARAVAGGIO: due "Conversioni" a confronto, una rivelazione!

di Giorgio Folena





Manifesto della mostra la Conversione di Saulo, nota come Pala Odescalchi.


Sulla scia del successo della mostra Caravaggio 2025, le Gallerie Nazionali di Arte Antica stanno attuando un evento straordinario: Conversione di Saulo, nota come Pala Odescalchi, che resterà esposta a Roma in Palazzo Barberini fino al 30 settembre 2025, offrendo al pubblico un'occasione unica per ammirare da vicino uno dei vertici della pittura caravaggesca. Il dipinto, un'intensa e complessa composizione a olio su tavola, oggi parte della collezione di Nicoletta Odescalchi, è collocato nella Sala Paesaggi, al piano nobile del Museo, in un confronto ravvicinato con la riproduzione ad altissima definizione della seconda e più nota versione della Conversione di Saulo, realizzata da Caravaggio per la Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo. Questo dialogo visivo tra le due opere, mai esposte assieme nella loro storia, permette di esplorare l'evoluzione creativa del Merisi in un momento decisivo del suo percorso artistico. La storia è affascinante. Nel 1600, il banchiere Tiberio Cerasi commissiona a Caravaggio due dipinti per la sua cappella familiare. Ma qualcosa non va: le opere non vengono accettate e Caravaggio ne realizza due nuove versioni su tela. Le prime, rifiutate, scompaiono dalla scena pubblica. La Conversione di Saulo originaria, quella oggi detta Pala Odescalchi, viaggia per secoli tra collezioni private, fino ad arrivare ai giorni nostri.



Caravaggio. La Pala Odescalchi,olio su tavola, 237x189 cm. 1600/1601. Collezione privata Odescalchi, Roma



Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, Conversione di Saulo (riproduzione)1602/1604 c.- olio su tela 230x175 cm. Roma, Basilica di S. Maria del Popolo, Cappella Cerasi. Faxsimile realizzato da Haltadefinizione su autorizzazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno


Eppure, proprio quel primo tentativo ci offre oggi uno sguardo prezioso sul modo in cui Caravaggio concepisce il racconto sacro: la Pala Odescalchi è teatrale, movimentata, affollata, accesa nei colori e nella tensione drammatica. La figura di Gesù, sorretta da un angelo che sembra sorreggerlo, si protende verso Saulo che è a terra e si copre gli occhi, accecato dalla luce del miracolo che si sta compiendo. La seconda versione, dipinta poco tempo dopo, diviene più essenziale: non c'è la figura di Cristo nè quella dell'angelo, mentre Saulo, sospeso dal terreno e quasi bloccato, con le braccia aperte si protende ad accettare la luce divina della grazia che lo invade. La scena è dunque più scarna, silenziosa, quasi sospesa nel tempo e nello spazio. Il confronto tra le due opere, proposto con grande rigore scientifico, è il cuore pulsante del dossier espositivo!
A completare il percorso viene presentata anche la riflettografia infrarossa della Pala Odescalchi, realizzata durante il restauro del 2006. Le immagini rivelano un Caravaggio in piena ricerca: ripensamenti, modifiche, disegni preparatori, un Cristo inizialmente senza barba e variazioni minuziose nei dettagli, dalle armi alla vegetazione. Il supporto stesso, sette assi orizzontali di cipresso, è anomalo per l’Artista e lo spinge a preparare il fondo con un’imprimitura grigia chiara, stesa in diagonale per simulare la tela. Straordinari anche i pigmenti impiegati: azzurrite, oro, argento, raramente utilizzati da Caravaggio, contribuiscono alla vividezza straordinaria della superficie pittorica.
La riproduzione della Conversione di Saulo della Cappella Cerasi è stata realizzata da HALTADEFINIZIONE, grazie al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. Le indagini scientifiche sono a cura di M.I.D.A. (Claudio Falcucci). Partner assicurativo dell’evento: MAG JLT.
Un’occasione imperdibile per vedere due visioni di un capolavoro e, forse, due volti dello stesso Caravaggio.

 


Giorgio Folena, laureato in Scienze della comunicazione e scrittore




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